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Voglia di Vela

Stretti nello stretto

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Alicante, Spagna 27 gennaio 2012 - Quinto giorno di regata, poco dopo il mezzogiorno europeo lo scafo azzurro di Team Telefonica ha doppiato l'isola di Pulau We, segnando l'ingresso della flotta nel famigerato e trafficato stretto di Malacca. In una situazione da "regata sulle boe" con quattro team che si virano sulle vele, gli spagnoli hanno un vantaggio esiguo su CAMPER, circa cinque miglia su PUMA e Groupama 4, rispettivamente terzi e quarti. La navigazione fra mille insidie è appena cominciata.
Dopo oltre mille miglia di navigazione, sono state solo poche centinaia di metri a dividere le prime tre barche all'ingresso dello stretto di Malacca, poco dopo le 12 GMT di oggi. Dopo essere entrati in un fronte con aria più fresca, gli spagnoli di Team Telefonica guidati dall'olimpionico Iker Martinez hanno passato il waypoint di Statue Point dell'isola di Pulau We con un piccolo margine, facendo segnare l'ingresso della flotta in uno dei tratti di mare più trafficati e pericolosi del pianeta. A partire da oggi, i sei team dovranno schivare navi, barche da pesca e detriti, affrontare correnti forti e condizioni meteo instabili per circa 500 miglia prima di poter nuovamente "uscire" nel mar cinese meridionale.
Nel bordeggio di approccio all'isola, Telefonica ha dovuto difendersi dai numerosi attacchi del duo formato da CAMPER with Emirates Team New Zealand e PUMA Ocean Racing powered by BERG, Martinez e Nicholson, rispettivamente alla ruota di Telefonica e CAMPER si sono incrociati più volte sulle 25 miglia di bolina, sempre marcati stretti da PUMA poco più indietro.
In un continuo alternarsi di posizioni, PUMA passando molto sotto la costa dell'isola ha tolto il secondo posto a CAMPER che poi lo ha riguadagnato scegliendo un bordo più al largo. Il navigatore dello scafo americano ha detto che l'equipaggio è molto felice di essersi riportato a ridosso dei leader, dopo aver perso contatto ieri. "Siamo arrivati tutti insieme e abbiamo lottato bordo su bordo sotto l'isola. Abbiamo guadagnato bene sui due avversari. Siamo in gara ma c'è ancora moltissima strada da fare."
PUMA ha cominciato la sua rimonta quando i battistrada sono passati vicino alla punta nord di Sumatra, secondo Addis la barca statunitense era così vicina alla costa che ha dovuto lasciare il tavolo da carteggio per andare in coperta a controllare a occhio nudo. "Dalle carte sembrava proprio che fossino atterrati sull'isola per un paio di minuti, quindi direi che sì, eravamo piuttosto vicini." La lotta per il secondo posto con CAMPER si è ridotta, secondo Addis, a poche centinaia di metri. "Hanno una barca che cammina bene di bolina. Abbiamo cercato di contrastarli ma ci hanno tenuto testa. Quando abbiamo virato di nuovo eravamo dietro solo di due lunghezze."
Il navigatore australiano ha anche avuto parole di encomio per la strategia degli spagnoli, che portandosi a nord hanno preso la testa del gruppo. "Hanno navigato bene, sono riusciti a portarsi a sinistra, sul lato buono. Noi non abbiamo approfittato di quella opportunità, ma siamo rientrati in gioco." Anche se molte incognite aspettano i team, inclusa la possibilità di dover dare ancora per evitare di essere spinti indietro dalle forti correnti dello stretto. "Ci sono così tanti fattori in gioco che non è facile dare delle priorità. Ci sono molti ostacoli, bassi fondali e relitti, il vento è instabile e poi si deve anche riposare per rimanere mentalmente freschi e prendere delle buone decisioni. Servizio completo! Nella parte centrale le correnti sono meno forti ma c'è la possibilità di dover ancorare, abbiamo preparato un piano per dare ancora velocemente"
Team Telefonica si è portata in prima posizione durante la scorsa notte, sfruttando una maggiore pressione e quindi una migliore velocità e sopravanzando CAMPER di due miglia, il quale tuttavia ha risposto colpo su colpo, riducendo progressivamente il gap a meno di un miglio. Hamish Hooper, il Media Crew Member di CAMPER nel suo blog ha testimoniato il cambio di passo e di ritmo preso oggi dalla regata. "Improvvisamente dopo cinque giorni di navigazione monotona su un solo bordo, la tappa è rinata. In un attimo ci siamo ritrovati a poche centinaia di metri da Pulau We in un tacking duel con Telefonica poco avanti e Puma poco dietro. E' incredibile, dopo 1.380 miglia dalle Maldive tutti e tre eravamo nello stesso fazzoletto di mare allo stesso momento. E' una sensazione strana, dopo aver visto solo mare, cielo e orizzonte poter vedere le montagne piene di vegetazione e le bellissime spiagge tropicali. Sfortunatamente non siamo in gita turistica, anzi l'azione in coperta è molto simile a quella di una regata costiera."
Una situazione che probabilmente non cambierà di molto nelle prossime 48 ore, in cui gli equipaggi e soprattutto i navigatori avranno il loro bel daffare per districarsi nello stretto. "Adesso dobbiamo capire cosa fare" ha detto il navigatore di CAMPER Will Oxley. "Guarderemo anche cosa fanno gli altri. Non ci aspettano giorni tranquilli, per tutto il traffico, i canali stretti e poi perchè abbiamo tre avversari molti vicini. E' probabile che il primo a mettere fuori il naso dall'altra parte dello stretto sarà nella posizione migliore per l'arrivo. Sono più di 500 miglia per Singapore, mi preparo perchè non si dormirà molto."
I francesi di Groupama 4 si trovano sempre in quarta posizione e ben piazzati per poter rimanere nel gruppo di testa e poter dire la loro mentre sia Abu Dhabi Ocean Racing che Team Sanya entreranno nello stretto oggi pomeriggio, avendo accumulato del ritardo nelle ultime 24 ore.
Classifica nuova, quindi oggi al rilevamento delle ore 13 GMT con Team Telefonica in testa con un piccolissimo vantaggio di solo 0,1 miglia su CAMPER with Emirates Team New Zealand e 4,8 su PUMA Ocean Racing powered by BERG. I francesi di Groupama 4 restano in quarta posizione con poco più di cinque miglia, Abu Dhabi Ocean Racing è quinto a 21,5 ma fa registrare una buona velocità, di oltre 12 nodi e mezzo, mentre in sesta posizione restaTeam Sanya il cui distacco è di 50,6 miglia ma che nelle ultime ore ha recuperato una decina di miglia sui team che lo precedono.
Notizie, immagini e la cartografia, che da oggi e per tutto il passaggio dello stretto di Malacca è aggiornata ogni minuto, al sito internet: www.volvooceanrace.com
Classifica provvisoria 27 gennaio 2012 ore 13 GMT (14 ora italiana):
1. Team Telefonica 1.687,3 miglia da Sanya
2. CAMPER with Emirates Team New Zealand, +0,1
3. PUMA Ocean Racing powered by BERG, +4,8
4., Groupama sailing team,+5,1
5. Abu Dhabi Ocean Racing, +21,5
6. Team Sanya, +50,6
Carla Anselmi
 

La battaglia dei navigatori

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Come previsto le ultime 24 ore sono state dense di attività e cambi al vertice per la flotta della Volvo Ocean Race: all'alba del quarto giorno di regata gli ispano/neozelandesi hanno preso la leadership, i francesi di Groupama sono risaliti in seconda posizione e gli americani di PUMA sono scesi in terza. Ma gli occhi sono tutti puntati sugli spagnoli di Team Telefonica, i più a nord della flotta, e soprattutto, sulle prossime ore a venire e su quel che succederà prima dell'ingresso nello stretto di Malacca, previsto per domani.
E' stata una nottata piena di azione, la scorsa. A causa di una consistente rotazione del vento da nord al nord est, tutte e sei le barche sono state costrette a una virata collettiva, e la graduatoria provvisoria ne è stata scombussolata. A prendere la testa della flotta è stato CAMPER with Emirates Team New Zealand e a salire in seconda posizione i francesi di Groupama 4 che hanno passato quelli che fino a ieri erano i leader, gli americani di PUMA Mar Mostro.

Ultimo aggiornamento (Venerdì 27 Gennaio 2012 18:32)

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Sesta giornata del Campionato Invernale di Roma

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Domenica 22 gennaio, in occasione della sesta giornata di Campionato è stato assegnato ai vincitori di giornata il Trofeo a memoria di Simone Renoglio il Vigile del Fuoco che ha perso la vita per salvare un subacqueo che, nei giorni consecutivi l’alluvione del Tevere del 2003, stava effettuando un intervento di soccorso presso la diga di Castel Giubileo.

Ultimo aggiornamento (Venerdì 27 Gennaio 2012 18:33)

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