|
||||||
|
Last update:
Ottimizzato per 1024 x 768 |
Lunedì 13 Agosto 2007
Oggi la seconda squadra ha avuto la possibilità di mettere in mostra la propria perizia marinaresca. Erano richiesti, infatti, per la gara, sette diversi tipi di nodi, valutati dai sergenti e dai capi in merito alla qualità, alla quantità di cima utilizzata, e quella rimanente, necessaria per un ulteriore uso.
Martedì 14 Agosto 2007 Il ritmo delle giornate si fa sempre più incalzante e sempre meno ci rendiamo conto del tempo che trascorre, che ci scivola addosso, rimane impresso solo nel nostro organo principale: il cuore…oggi è la vigilia di ferragosto. È l’ultima osservazione per la terza squadra e tutti cercano di farla nel migliore dei modi, per “salvare il salvabile”. La possibilità di diventare amici del mattino spaventa tutti, anche i più bravi. Le classifiche potrebbero stravolgersi. Sul filo del rasoio la possibilità di dormire qualche ora in più ma soprattutto la consapevolezza di decidere la sorte di un collega, l’”eletto”, fidato, stoppista. È sempre, però, la vigilia di ferragosto e la sera tutti sul cassero celebriamo l’ammaina bandiera solenne. orgogliosi e fieri di indossare questa divisa, al termine della preghiera del marinaio, cantiamo un toccante inno d’Italia.
Mercoledì 15 Agosto 2007 La prima festa lontano da casa. La prima festa, la più attesa dell’anno, lontano da casa. È ferragosto anche qui, a bordo di nave Vespucci. Per la festività viene celebrata la S. Messa sul cassero. Il cappellano con le sue battute, la sua aria ironica sa coinvolgere tutti, indistintamente dal grado, nelle attività che svolge. Oggi la preghiera dei paracadutisti. Riprese le attività, dalla plancia annunciano la navigazione in acque ristrette. Tutti “drizzano” le orecchie e con uno scatto felino raggiungono gli oblò, i banchi di quarta, i bastingaggi. Siamo nelle isole Eolie. Uno spettacolo fantastico. La vecchia Signora torna nelle acque siciliane. Una bellezza tra le bellezze. Questa terra ricca di tradizioni e di cultura vive all’insegna del mare e in quanto tale non può che regalare a chi la visita la preziosità delle sue isole, i colori del suo cielo al tramonto, la calura propria estiva. Si rimane inebriati dal suo profumo ed estasiati dalla sua bellezza. Lo scenario ideale per trascorrere una festa “di mare”. All’insegna del sano divertimento, oggi si sono svolte le “Vespucciadi”. Le gare vedono affrontarsi due squadre: ufficiali e “aspiranti tali”, e marinai.
La sfida prettamente femminile è decisa dalla sorte. Il lancio di una moneta assegna il posto alle squadre. A sinistra la squadra di Galati, invece a dritta, sotto la “curva” quella di Calvi. Ancora una volta il tifo ci mette una “mano”, e nonostante l’altra squadra fosse data per vincente, quella di Calvi ha la meglio. Si susseguono numerose sfide fino ad arrivare a quella finale: “pirati” contro ufficiali. Si mettono in campo le migliori squadre, ma questa volta non c’è nulla da fare. Sfruttano bene il tempo e dopo soli due colpi, in pochi secondi, le “scimmiette” si aggiudicano la vittoria. Sullo sfondo di un bellissimo tramonto, di un “rosso” Stromboli,
viene poi svolta la gara del saracino. A cavalcioni di una trave di legno, i due sfidanti, armati con cuscini di sabbia, si colpiscono cercando di far perdere l’equilibrio all’avversario.
Si aggiudica la gara il collega Zagaria ormai per tutti, come ribattezzato dal nostromo, Zagabria. La splendida giornata, tra gocce di sudore e risa, termina con una prelibata cena in coperta, all’insegna di pane e “cannoli”. Giovedì 16 Agosto 2007 È un nuovo giorno a bordo di nave Vespucci. È un buon giorno. Il buongiorno dell’allievo Mercone a tutto l’equipaggio. Un semplice gesto che diffonde il buonumore a bordo, la carica per trascorrere al meglio le giornate. Stiamo attraversando lo stretto. Non avevamo mai avuto la terra così vicina. Uno spettacolo eccezionale. Inizia la lotta per salire a riva, per restare, anche solo per pochi secondi, sulla barra a godere di tanta bellezza. Non c’erano mai stati tanti “volontari”. Venerdì 17 Agosto 2007
Ormai il buongiorno di nave Vespucci è consolidato e diventa quasi una tradizione. Al momento mancano circa duecento miglia alla nostra destinazione e la giornata prevista di arrivo rimane sempre la stessa: il 22. La superstizione si risveglia in giornate come questa: il famoso, terribile venerdì 17. La giornata prosegue, tuttavia, nel migliore dei modi, con le varie conferenze e gli improrogabili servizi di guardia. Mina un po’ la tranquillità, la navigazione a vela, che ha richiesto un maggiore sforzo da parte di tutti in modo da consentire il normale svolgimento delle attività, quali ad esempio le gare di osservazioni astronomiche. Tuta da vela e cintura di sicurezza ci hanno accompagnato per tutta la giornata, trascorsa come dei veri e propri marinai tra scotte, drizze, amantigli e paranchi di rollo. Un ulteriore prova della nostra perizia marinaresca è stata messa in mostra nella finale della gara dei nodi svoltasi nel pomeriggio. Tra i finalisti molti componenti dei corpi tecnici, ma soprattutto molte donne che hanno mantenuto alto, come sempre, il loro onore. Valgono le stesse regole delle qualificazioni, ma questa volta è richiesto un maggiore impegno nello svolgimento della prova perché i nodi sono più articolati, quindi nell’attribuzione del punteggio saranno calcolati difficoltà, qualità e tempo di esecuzione. Il vincitore, per punteggio conseguito, è Augusto De Rosa. Poiché però, il regolamento prevede che il vincitore sia decretato con una differenza di almeno tre punti, essendo presente uno scarto di soli 2 punti con i successivi in graduatoria, si procede allo spareggio. Le donne hanno la possibilità di rifarsi e la palla viene colta al balzo. Viene loro richiesto di effettuare un nodo a piacere, motivandone la scelta. Un nodo che anagrammato regala la vittoria. La gassa d’amante, in qualità di nodo d’arresto. Ancora una volta vincono le donne.
Sabato 18 Agosto 2007
Un test di nautica attende nella mattinata i piccoli comandanti di navi e capitanerie di porto. Domande sugli abbordi in mare ed esercizi di cinematica, li mettono di fronte a possibili situazioni in cui potrebbero trovarsi con le proprie navi. Nel pomeriggio è stata organizzata una visita all’agghiaccio, luogo dove risiede il timone governato dalla plancia. Proseguono come ogni giorno numerose conferenze per prepararci al test di fine campagna, sempre più vicino. Il clima è un po’ più disteso e la disposizione uscita al quadro in merito alla formazione delle camerette fa respirare l’aria della seconda classe, fino ad adesso lontana anni luce. Tutti ancora increduli e stupiti iniziano a parlarne e, purtroppo, cominciano a delinearsi i gruppetti con relativi e inevitabili litigi. Alla ROC viene annunciata la mensa generale anticipata e ognuno comincia ad avere dei sospetti…alle 21.15 i sospetti prendono vita…il fischio lungo e…“posto di manovra generale alla vela”…nella “discoteca” di nave Vespucci, resa tale dalle luci delle torce dei capi, si controbracciano punta alla marca tutti i pennoni in modo da sfruttare il più possibile il vento. Il tanto atteso vento che fa gonfiare le immense vele e che ci rende fieri di essere a bordo della nave più bella del mondo a vivere una incredibile ed unica esperienza. Domenica 19 Agosto 2007
È una domenica in navigazione. Ma come cantavano “domenica è sempre domenica” e per coloro che volevano è stata celebrata la S. Messa sul cassero. Tutte le attività procedono regolarmente, ma la particolarità della giornata, per restare in allenamento e fare la differenza tra terra ferma e non, è l’esercitazione “arporex”.
Divisi in due turni in modo da garantire sempre il servizio di guardia e permettere allo stesso tempo a tutti di effettuare la prova, in riga sul cassero, due per volta, abbiamo fatto fuoco. Con le dovute precauzioni,
elmetto e ovatta nelle orecchie, impugniamo la Beretta 92 e sotto gli ordini del direttore di tiro, il STV Franceschino, puntati i bersagli in mare, spariamo. Mercoledì 22 Agosto 2007 Tutti in “bianco”. Alla sveglia tutti in “bianco”. Entriamo nel porto di Kotor. Senza parole. Siamo rimasti così, attoniti, di fronte alla bellezza di questa terra. Immobili ad ammirare il paesaggio del fiordo, apprezzando il silenzio e la calma di una, già di primo mattino, calda giornata estiva. 20 km circa di fiordo, la gente con le braccia alzate in saluto e le campane in festa, accompagnano l’ingresso della nave in porto.
Impressionante la vicinanza alle case, alle costruzioni galleggianti, fari, chiese, che vi si trovano. È idilliaco. La nave scivola sull’acqua piatta del canale accompagnata da una sottile brezza che ci inebria del profumo di questa “nuova” terra. Tutto è raccolto nel cuore della città e contornato da splendide spiagge, mete turistiche importanti. Il posto ha dato senso all’attesa, lo sforzo intenso di questi nove giorni di navigazione è stato ampiamente ripagato. Nel pomeriggio, dopo un prolungato posto di lavaggio, iniziano le visite a bordo: una rappresentanza dell’istituto nautico del luogo. Giovedì 23 Agosto 2007 Immersi nella natura del fiordo, il risveglio quasi non pesa. È un nuovo giorno qui a Kotor. Sin dalla mattinata sono previste visite a bordo ma a rendere particolare la giornata ci pensano le comandate. Visite al museo navale danno la possibilità ai pochi partecipanti di poter confrontare la nostra con la loro storia, e apprezzarne le varie sfaccettature. I più fortunati, hanno invece preso parte alla gita nel fiordo di Kotor, ammirando più da vicino le bellezze che questa terra offre, respirando a pieni polmoni l’aria pura della natura, concedendosi, in una bella e calda giornata, come quella di oggi, anche un bel bagno. Ci godiamo appieno ogni attimo. Venerdì 24 Agosto 2007 Oggi è l’ultimo giorno in questo meraviglioso porto, forse il più ricco dal punto di vista delle attività. La visita al museo navale, la visita alla Chiesa all’interno del fiordo, la consegna dei diplomi di lingua italiana, il riconoscimento per chi, nonostante le difficoltà di grammatica, si è avvicinato alla nostra lingua, e con essa, alla preziosa cultura del nostro Paese. Ad unire tutti però, ci pensa sempre un pallone, che non distingue il piede di chi lo colpisce ma segue sempre la direzione impartitagli, regalando emozioni uniche a giocatori e spettatori. L’emblema: le strette di mano. 2-2. Finisce così il tanto atteso incontro di calcetto con la Marina Montenegrina. Tutti vincitori e vinti. “In medio stat virtus.”
|
02.05 - CHI 2110... 30.04 - Destinazione Montenegro 29.04 - 30° Trofeo Antonio Danesi 28.04 - Tanah Lot Chl 28.04 - Mas Amantes 628 25.04 - Margherita Pelaschier al Gaslini 25.04 - Margherita Pelaschier... 22.04 - Andrea Caracci in rimonta.. 22.04 - AIRIS esce dal cantiere 22.04 - Laser SB3M per disabili 22.04 - Rinvio regate... 19.04 - CICO 2008 19.04 - Circuito Vela Latina 19.04 - Margherita Pelaschier 19.04 - Roma x 2 19.04 - Negri-Viale 17.04 - Margherita in Tirreno 14.04 - Zonale del Garda Ufo 22 14.04 - Vela & Sapori 12.04 - Trofeo Carofiglio 12.04 - A Numana i Laser SB3 12.04 - Mascalzone Latino a Miami 12.04 - Margherita Pelaschier 12.04 - SLAM in acque asiatiche 12.04 - X35 Spring Trophy 2008 12.04 - Svelare senza barriere 08.04 - ORC Club sul Garda 08.04 - Stadio del vento 07.04 - CUS Bari incontri... 07.04 - Sardinia Cup 2008 05.04 - Trofeo Miele Match Race 05.04 - Margherita Pelaschier.. 01.04 - Vento di Sardegna 01.04 - Vela solidale... 01.04 - CUS-Bari... 31.03 - Costa degli Etruschi 29.03 - Invernale Marina di Ravenna 29.03 - Challenge De Tuddo 26.03 - Concorso fotografico 24.03 - Clamoroso a Pasquavela
|
| Webdesigner Davide Casadio by DueDi - Ravenna Copyright ©2002-2008 Voglia di Vela - Desenzano del Garda (Bs) |