Lasciate ogni speranza o voi che entrate: siete nelle mani di’ macellaio

20151021 07Panzano. Mi avevano portato da lui lo scorso anno, in occasione de L’Eroica 2014… La sua simpatia contagiosa e la sua calorosa ospitalità mi avevano subito colpita (e non potrebbe essere diversamente!) e mi ero riproposta di tornare… con calma … E invece, non sono mai riuscita a ritagliarmi un attimo di tempo…

Quest’anno, però, eccomi nuovamente a L’Eroica… con me il collega di Rai Radio Due Paolo Labati… La sera precedente Rita mi aveva chiesto di accompagnarlo al Ristoro della Volpaia e così mi sono detta “Quale occasione migliore per passare a salutare il Cecchini e, soprattutto, per farlo conoscere anche a Paolo…”

Il suo nome e’ Cecchini… Dario Cecchini, la sua bottega non è solamente una macelleria ma un piccolo tempio, una gioielleria del gusto, i suoi non sono solo ristoranti ma piacevolissimi luoghi dove mangiare tutti assieme in convivio, il suo non è solo un lavoro (macellaio da otto generazioni, di padre in figlio) ma una vera e propria arte (rispettare l’animale, usare tutto al meglio, ricercare sempre e offrire la migliore qualità, e soprattutto far sentire il cliente un ospite graditissimo perché nell’Antica Macelleria Cecchini l’ospitalità è sacra). Il suo sorriso (e quello dei suoi collaboratori) dietro al bancone, l’abbraccio caloroso, la sua filosofia coinvolgente, l’allegria e la simpatia fanno della bottega del Cecchini (che è sempre aperta, in ogni giorno dell’anno) il cuore di tutto! 

Ma è inutile cercare di descriverla con le parole (o con le immagini che potrete trovare nella Photo Gallery di Voglia di Vela andando su 

http://www.vogliadivela.net/index.php?option=com_phocagallery&view=category&id=21:macelleria-cecchini&Itemid=139

… il mio consiglio è di andarci personalmente … e non solamente per fare acquisti ma anche per conoscere Dario, i suoi squisiti prodotti e i suoi locali accoglienti (Macelleria Cecchini, Solociccia, Officina della Bistecca e Dario DOC). 

Nell’attesa visitate il sito http://www.dariocecchini.com e scoprirete tante piacevoli iniziative e opportunità (Regala un Pasto, lo shop on line, gli orari, il menù vegetariano, la Scuola -Macellaio per un giorno, la sua filosofia e molto altro ancora).

Paola Zanoni

 

“(…) L’Antica Macelleria Cecchini è sulla sinistra all’inizio di via XX Luglio, la strada in salita che porta verso la Volpaia. - si legge nel terzo capitolo del piacevolissimo libro giallo Aprilante scritto da Alessandro Rossi e Dario Cecchini -La bottega è un combinato disposto tra un bazar e un alveare. Si entra e a destra c’è una poltroncina di corda rossa. Sopra e tutt’intorno libri e libri e libri che parlano di Dario ma anche di Panzano (…) Poi c’è il tavolo dell’accoglienza: un tagliere per il pane, vassoi con i crostini al burro del Chianti, pane con l’olio e buccia d’arancio, fiaschi di vino. Tutto gratis. Servizio libero. Nell’angolo, in fondo a destra, distribuiti sulle mensole di diverse dimensioni di mostarda mediterranea a base di peperoni, profumo del Chianti (sale misto e erbe), bottiglie di grappa. Di fronte, la cella frigorifero, poi la porta che va verso le scale dell’Officina della Bistecca. Sulla sinistra il bancone del macellaio. In mostra c’è il meglio della Cecchini-production: bistecche, finocchiona, una ciotolona di burro del Chianti, spiedini di sushi del Chianti, tonno del Chianti, cosimini, scaturita impanata col finocchio, sugo piccante. Sul banco, un tagliere di legno enorme dove il macellaio taglia la carne con dolce fermezza e una rapidità inaspettata, con movimenti ritmici, quasi da danzatore. Dietro a tutto: LUI, il Gran Visir della Bistecca, il Sultano della Ciccia, il Pietro Gori delle superne Rote, un anarchico filosofo, un attore mistico, un Mefisto buono, un trapezista dell’intelligenza, un macellaio con un cuore grande così. In due parole, Dario Cecchini.”

“Chi non ha visto almeno una volta passare L’Eroica non ha idea di cosa sia il sacrificio nello sport. E quale sia il vero spirito degli sportivi. Chi ci ha partecipato, poi, lo sa, eccome se lo sa. -si legge nel capitolo 14 di Aprilante - (…) Dunque dicevamo che L’Eroica si svolge tutta sulla provincia di Siena: Chianti, Val D’Orcia, San Gimignano, con un’unica eccezione, un’unica straordinaria concessione di sconfinamento; L’Eroica passa da Panzano, per qualche chilometro, due o tre non di più, entra nel territorio della provincia di Firenze, ma esclusivamente per passare da Panzano. E da dove passa a Panzano? Che domande. Ma da via XX Luglio, la strada dove c’è la bottega del Cecchini. Che naturalmente ringrazia del privilegio, allestendo un punto di ristoro di graditissimo rispetto, con tanto di gazebo appositamente montato, dove non mancano crostini, finocchiona, burro del Chianti e naturalmente vino rosso. Dario va orgoglioso, giustamente, di questo strappo alle regole. Quando passa L’Eroica lui non manca mai. Si mette davanti a botteghino la sua tromba e suona appena vede un gruppetto di ciclisti. Un annuncio in grande stile. Quasi come fossero le trombe del Paradiso. A vedere le facce stravolte dei ciclisti, qualcuno deve essere anche convinto esserci davvero arrivato in Paradiso. Qualche volta dario attiva anche una sirena a manovella, di quelle che spaccano i timpani:uèèèèhhhhh!!!! (….)

 

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