Marina Militare: Al Salone di Genova la presentazione del Calendario 2019 con gli scatti di Massimo Sestini

20180922 03Il calendario dal titolo “Palombari e incursori nella Marina Militare” dedicato al Comsubin del Varignano   

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Lunedì 24 settembre, alle 12.30 , presso il Teatro del Mare nell’ambito della 58^ edizione del Salone Nautico di Genova, si terrà la presentazione ufficiale del calendario 2019 della Marina Militare : “PALOMBARI E INCURSORI NELLA MARINA MILITARE”

Il titolo svela scatti d’eccezione realizzati dal fotografo Massimo Sestini per il nuovo calendario che, per la prima volta, è dedicato a uno delle componenti di eccellenza della Forza Armata che vanta una storia ricca di episodi di vero eroismo: il Comando Subacquei ed Incursori (COMSUBIN).

Un raggruppamento apprezzato a livello mondiale che, con questo prodotto editoriale eccezionale, svela la sua stretta interdipendenza e sinergia con le altre componenti dello strumento aeromarittimo della Forza Armata.

Il primo passo di un percorso che toccherà, in futuro, anche le altre specialità, tutte caratterizzate da elevate competenze, professionalità e peculiari caratteristiche indispensabili  per garantire la sicurezza della dimensione marittima.

 

Si tratta di immagini uniche, vive, che descrivono in particolare l’orgoglio che prova un incursore o un palombaro del COMSUBIN e il suo fortissimo senso di appartenenza. Immagini che propongono, quale elemento focale, la principale risorsa della Marina: il personale. Uomini e donne determinati, motivati ed entusiasti che con dedizione operano in missioni operative, attività addestrative o ad alta connotazione duale e complementare a favore della collettività.

Il “fregio” del berretto, ripetuto in copertina e nelle pagine del calendario, richiama simbolicamente il codice dei valori fondanti della Forza armata, la tradizione e la volontà di rinnovarli, per costruire il futuro, conoscendo e valorizzando il passato.

Quest’anno il Calendario testimonia anche la collaborazione con Fondazione Operation Smile, in ragione dell’impegno congiunto che ha radici profonde e culmina, ai giorni nostri,  nel progetto “Un Mare di Sorrisi” , con l’intento di promuovere, nell’occasione, la raccolta di fondi  per il comune obiettivo di aiutare bambini ed adulti affetti da malformazioni al volto in Italia e nel mondo.

Sarà possibile acquistare/prenotare il  calendario 2018 presso lo Stand della Marina presente al Salone Nautico o tramite la Home Page del sito Internet della Forza Armata www.marina.difesa.it.

Il Raggruppamento Subacquei ed Incursori "Teseo Tesei" (COMSUBIN)

Il  Raggruppamento Subacquei ed Incursori della Marina Militari - costituito il 15 febbraio 1960 nella sua organizzazione attuale, per volontà dell'ammiraglio Gino Birindelli (Medaglia d'Oro al Valor Militare per l'operazione BG2 condotta con i mezzi d’assalto durante la 2° guerra mondiale) - è intitolato alla memoria del maggiore del Genio Navale Teseo Tesei, anch'egli Medaglia d'Oro al Valor Militare alla memoria.

Oggi Comsubin è retto da un Ufficiale Ammiraglio dal quale dipendono:

·        il Gruppo Operativo Incursori (G.O.I.), che costituisce l'unico reparto di Forze Speciali della Marina Militare erede degli uomini dei Mezzi di Assalto della Marina;  

·        il Gruppo Operativo Subacquei (G.O.S.), il reparto alle cui dipendenze sono posti i Palombari, gli operatori subacquei con le capacità d'immersione più spinte frutto di una tradizione residente in Marina da oltre 160 anni;

·        l'Ufficio Studi, il cuore pulsante dello sviluppo tecnologico dei materiali e mezzi utilizzati dagli uomini dei Gruppi Operativi

·        il Gruppo Scuole, suddiviso nelle scuole Subacquei, Incursori e di Medicina Subacquea ed Iperbarica, che oltre a selezionare e formare i nuovi Palombari, Incursori, Medici ed Infermieri, ha il compito di addestrare gli operatori subacquei di tutte le Forze Armate e Corpi di Polizia dello Stato;

·        il Gruppo Navale Speciale, alle cui dipendenze sono poste tre Unità Navali (Aneto, Pedretti e Marino) che sono state progettate per fornire il supporto subacqueo al personale dei Gruppi Operativi e delle Scuole di Comsubin;

·        il Quartier Generale del Raggruppamento, che assicura i servizi ed il mantenimento dell'efficienza del Comando al fine di consentire ai Gruppi sopra indicati di assolvere alla loro missione.

Il Comsubin ha sede nell'antica fortezza del Varignano la cui realizzazione si deve al Magistrato di Sanità della Repubblica Genovese che nel 1656 deliberò la costruzione di un grande Lazzaretto da erigersi sul tale promontorio. 
Successivamente con l'avvento di Napoleone il Golfo della Spezia veniva dichiarato porto militare ed il Lazzaretto passò al servizio della Marina da Guerra francese (11 maggio 1808). Lì vi si installò la sede del Comando Militare del golfo e della guarnigione ed iniziarono gli studi per edificarvi un grandioso arsenale marittimo.
Al termine dell'epoca napoleonica il Varignano passò prima sotto il Regno di Sardegna e, successivamente, sotto quello d'Italia divenendo celebre per aver ospitato nel 1862 il Generale Giuseppe Garibaldi. 
Nel 1888 terminava la funzione sanitaria delle strutture del Lazzaretto per assumere quella di Comando della Difesa Marittima locale e, successivamente, di Scuola del Corpo Reali Equipaggi di Marina per le categoria Torpedinieri e Radiotelegrafisti. 
Il Varignano è diventata la sede dei Palombari dal 1910, quando la Scuola Palombari sorta a Genova il 24 luglio 1849 vi venne trasferita, e degli Incursori dal 1952, quando venne costituita tale categoria dall'esperienza acquisita dai Mezzi di Assalto della Marina durante il secondo conflitto mondiale. 
Propulsore di quella che sarà l'epopea dei Mezzi d'Assalto italiani sarà il Maggiore del Genio Navale Teseo Tesei.  Grazie alla considerevole esperienza nel settore subacqueo che la Marina possedeva già da oltre 80 anni, il Maggiore Tesei, unitamente al Maggiore Elios Toschi, idearono il "Siluro a Lenta Corsa" (S.L.C.) che fu immediatamente ribattezzato col termine "maiale" dallo spirito toscano di Tesei. 
Si trattava di un mezzo subacqueo che trasportava una carica esplosiva da oltre 200 Kg, in grado di muoversi sottacqua su brevi distanze, portando due operatori subacquei fin sotto le navi nemiche. Nel 1938 presso il I° Gruppo Sommergibili si costituì così il Comando dei Mezzi d'Assalto, assumendo il nominativo di copertura I^ Flottiglia MAS, che venne cambiato in  X^ Flottiglia MAS nel 1940. Nel settembre di quell'anno venne istituita la prima Scuola Sommozzatori presso il porticciolo di San Leopoldo dell'Accademia Navale di Livorno che fu realizzata ed avviata da Angelo Belloni. In questa scuola vennero accentrati ufficiali e sottufficiali provenienti da tutte le categorie per essere addestrati all'uso dei primi autorespiratori ad ossigeno, inventati dal Belloni stesso. Lì venivano individuate le peculiarità dei singoli subacquei che determinavano la loro assegnazione al gruppo degli uomini Gamma oppure a quello dei Siluri a Lenta Corsa. In particolare, coloro che avrebbero dovuto specializzarsi all'uso degli SLC venivano inviati nella base di Bocca di Serchio, sita in un luogo isolato di proprietà della famiglia Salviati, dove in gran segreto si addestravano per poter condurre le eroiche imprese che fecero scalpore in tutto il mondo.  Complessivamente, nel corso della seconda guerra mondiale (dal 10 giugno 1940 all'8 settembre 1943), gli uomini dei Mezzi d'Assalto della Regia Marina affondarono o danneggiarono gravemente naviglio da guerra per 72.190 tonnellate e naviglio mercantile per un totale di 130.572 tonnellate. Le prede più significative furono le corazzate Valiant e Queen Elisabeth, colpite nella rada di Alessandria nella notte tra il 18 ed il 19 Dicembre 1941. 

In riconoscimento del valore dimostrato dagli "Uomini dei mezzi d'assalto" della Marina Militare sono state assegnate:

·        la Medaglia d'Oro al Valor Militare allo stendardo della X^ Flottiglia MAS e successivamente alla bandiera del Raggruppamento Subacquei ed Incursori della Marina Militare;

·        33 Medaglie d'Oro, 104 Medaglie d'Argento, 33 Medaglie di Bronzo al Valore Militare  al personale dei "Mezzi d'Assalto" della Marina Militare (alla memoria o ai viventi).

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