Il team della Scuola Vela Mankin, ancora sul podio, si conferma una grande Squadra.

20190109 01Ottima conclusione delle trasferte a Napoli e a La Spezia dei timonieri Optimist della Scuola nata dall’impegno e dall’attenzione dei tre sodalizi uniti in un unico progetto comune. 

Viareggio.  Il 2019 del Club Nautico Versilia è iniziato sotto i migliori auspici e all’insegna dei giovani timonieri della Scuola Vela Valentin Mankin che hanno aperto la nuova stagione agonistica Optimist ottenendo grandi risultati nelle trasferte a Napoli e a La Spezia.

La Squadra Optimist, infatti, si è messa in grande risalto nel golfo partenopeo, dove, perfettamente organizzato dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia su delega della Federazione Italiana Vela, si è appena concluso il XXVI Trofeo Campobasso, prestigioso appuntamento internazionale riservato ai timonieri dai 9 ai 15 anni. 

Ottima la prestazione del viareggino Manuel Scacciati che, grazie ad una vittoria nella seconda regata e a ottimi parziali di giornata, è salito sul podio della Categoria Cadetti (73 iscritti) aggiudicandosi la terza posizione assoluta (16 punti; 9,1,6,2,7) alle spalle di Tommaso Geiger, vincitore del Trofeo Unicef (13 punti; 3,3,10,6,1) e di Christian Andreoli (14; dns,2,5,3,4). Nella passata edizione del Trofeo Manuel si era classificato 15° su 51.

Grande prestazione anche dell’altro cadetto della Scuola Mankin, Federico Querzolo, anche lui premiato per aver vinto la terza prova e per il suo settimo posto assoluto (36; 16,10,1,27,9).

Bravi anche gli Juniores della Scuola Mankin: Margherita Pezzella (47° posto; 49,10,ufd,13,24,23), Federico Lunardi (48°; 32,6,ufd,32,26,24), Adalberto Parra (52°; 60,22,34,10,30,29), Emma Maltese (59°; 61,8,45,26,30,31), Adele Ferrarini (138°), Alessia Alfano (144°) e Chiara Mori (159°). La vittoria  negli Juniores è, invece, andata per il secondo anno consecutivo al due volte campione del mondo Marco Gradoni seguito da Tommaso Mesolella e dal lettone Martin Atilla.

Sei le prove disputate dai 170 Juniores nel suggestivo specchio acqueo antistante il lungomare di Napoli, mentre i Cadetti, a causa del vento troppo sostenuto del secondo giorno, ne hanno potuto completare solo cinque caratterizzate da un insolito freddo pungente. Nella terza ed ultima giornata, a causa del vento irregolare, è stato impossibile per entrambe le categorie svolgere le ultime regate in programma. 

Soddisfazione da parte di tutti i concorrenti e del Comitato Organizzatore per la partecipazione numerosa e di grande livello tecnico. Presenti alla cerimonia conclusiva della prestigiosa manifestazione intitolata a Marcello Campobasso (per lungo tempo presidente della Giuria d’Appello della FIV, considerato ancora oggi uno dei principali artefici della diffusione della vela tra i giovani a Napoli e in tutta Italia) il vertice della FIV con il presidente Francesco Ettorre, il vice presidente Alessandro Mei e il presidente della V Zona Francesco Lo Schiavo.

Per la cronaca sono stati anche assegnati la Targa Irene Campobasso a Ginevra Caracciolo meglio classificata tra le Juniores, la Targa Laura Rolandi al Tognazzi Marine Village come miglior club, la Coppa Branko Stacci a Christopher Marsh (Royal Varuna Y.C. Pattaya, Thailandia) come concorrente proveniente da più lontano. Premiati anche Victoria Demurtas, prima femminile Cadetti e Giuseppe Tacconi Acton, il più giovane timoniere in regata.

Ma le soddisfazioni sono arrivate anche dai portacolori della Scuola Vela Mankin Samuele Bonifazi e Matteo Graziani impegnati nel XXIV Befana Daytradizionale regata dedicata alla classe Optimist, ormai entrata nel panorama velico nazionale, alla quale quest’anno hanno partecipato 70 giovani velisti, juniores e cadetti nati tra il 2004 e il 2010 che si sono sfidati nelle acque del Golfo.

Samuele Bonifazi che nella passata edizione ancora Cadetto avevano chiuso al 18° posto, dopo aver vinto la prima delle due regate disputate, si è aggiudicato il terzo gradino del podio negli Juniores (10 punti; 1,9) alle spalle del padrone di casa Edoardo Guidi (4; 2,2) e di Gabriele Venturino (5; 4,1). Bene anche per Matteo Graziani 31° assoluto Juniores (20° lo scorso anno ma ancora nei Cadetti). 

Con questa maifestazione, da quest’anno organizzata con il patrocinio del Comune della Spezia, la Società Vela La Spezia della Marina del Canaletto, nata nel 1919 e presieduta da Alberto Andreani, ha festeggiato il centenario dalla sua fondazione.

Le condizioni meteomarine hanno permesso di portare a termine solamente due prove il venerdi mentre nella seconda giornata, a causa dell’assenza del vento, non è stato possibile possibile disputare nessuna regata e alle ore 14 il Comitato di Regata -sulla barca giuria gentilmente messa a disposizione dalla Sezione Velica della Marina Militare- presieduto da Attilio Cozzani e coadiuvato da Franco Manganelli, Erminio Sandrini, Silvio Degli Innocenti e Lorenzo Barbierii ha decretato la fine della manifestazione.

Per la cronaca la prima della categoria femminile Juniores e prima spezzina è stata Valentina Chelli mentre nei Cadetti che gareggiavano per il Trofeo Marina del Canaletto (alla sua terza edizione in quanto istituito nel 2017 a causa dell’ormai imminente trasferimento in località Pagliari e il tombamento definitivo dell’ultimo storico accesso al mare della città) è andato a Edoardo Pastorino seguito da Beniamino  Giorgi e da Alessandro Mazzi.

Premiati, dal Presidente del Comitato dei Circoli velici dei Golfo Dott.r Giorgio Balestrero, anche i due piu giovani atleti Leonardo Bertini e Carolina Vulcanile. La sera del venerdi tutti gli atleti e tecnici hanno cenato nel salone della Società Vela con pizza e offerta dalla pizzeria La Pia la Centenaria.

 

Anche quest’anno, la Vela in Versilia, grazie all’impegno e all’attenzione dei tre sodalizi uniti in un unico progetto comune (Club Nautico Versilia, Circolo Velico Torre del Lago Puccini e Società Velica Viareggina) continuerà a puntare sui giovani con la Scuola Vela Mankin, il Progetto VelaScuola e tante altre importanti iniziative. 

 

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