Comunicazione del Presidente FIV Ettorre a seguito del DPCM del 24 ottobre

20200310 52Cari Consiglieri Federali, Cari Presidenti di Zona,
Cari Presidenti e Dirigenti delle Società Affiliate,
Cari Ufficiali di Regata, Cari Stazzatori,
Cari Presidenti e Segretari delle Associazioni di Classe Cari Tecnici, 

Cari Atleti e care famiglie 

questo che stiamo vivendo è certamente un periodo molto delicato per tutto il Paese, e quotidianamente ci accorgiamo sempre più che l’equilibrio della nostra vita e del nostro lavoro, dei nostri affetti e del nostro tempo libero è sempre più labile ed incerto. Siamo stati catapultati in una realtà molto diversa da quella che ci si poteva immaginare, con la sensazione quotidiana di non sapere quello che ci potremmo ritrovare l’indomani. Una cosa è certa, però, che la nostra passione in primis e il nostro sport hanno certamente saputo far comprendere molto bene alle istituzioni, cosa può rappresentare la disciplina della vela nel panorama sportivo nazionale e non solo. Non è un caso che non siamo mai stati, sin dalla data di riapertura delle Società, oggetto di disposizioni restrittive. Questo è indubbiamente un grande risultato, frutto dell’interlocuzione istituzionale continua, ma al contempo una grande responsabilità di tutti noi. Si è lavorato, sin dal primo giorno, per ripartire tutti insieme e soprattutto con tutto, dalla scuola vela, attività di base, alle regate di qualsiasi livello e con qualsiasi imbarcazione. 

Ma ora è giunto il momento, ancor più di prima, di fare la nostra parte, tutti e in tutto quello che facciamo; dagli allenamenti ed ancor più nelle attività di competizione. Saranno le prossime settimane cruciali, anche per il mondo dello sport, per dismostrare di rappresentare un volano ed una luce in uno scenario economico\sociale messo oramai a dura prova. 

 

Questo è l’invito che rivolgo a Voi tutti, per continuare a godere di uno sport che quotidiamente ci riempie di emozioni e soprattutto per non spegnere nei nostri giovani praticanti, anche questa sensazione di libertà che ognuno di noi ritrova nell’andare in barca, ma ricordandosi sempre del senso civico che ci deve accompagnare. Libertà, sicurezza sono e devono essere il faro non solo per noi, ma per tutti quelli che ora ci vedono come una grande opportunità per la pratica di un’attività sportiva. Le famiglie devono vedere in noi, nelle nostre società, l’ambiente ideale dove lasciare praticare in sicurezza uno sport ai propi figli. La scuola vela in questo ha rappresentato un successo enorme soprattutto nel veicolare il messaggio che può essere una disciplina sportiva per tutta la famiglia. Il senso civico ci deve conquistare tutti, per rispetto, in primis, di noi stessi, dei nostri cari ma anche e soprattutto degli altri. La prudenza è quantomai necessaria oggi e non dobbiamo sottovalutare la situazione del paese intero. Le vittorie si raggiungono con un grande gioco di squadra, e noi ora lo siamo; proviamo a vincere. 

In ultima analisi, a seguito del DPCM del 24 ottobre 2020 sono autorizzate le competizioni sportive, presenti nel calendario della Federazione Italiana Vela, in quanto considerate sin dal primo momento della riapertura dello sport, , di interesse della FIV da apposita delibera federale, a condizione del rigoroso e totale rispetto del “ Protocollo federale di regolamentazione delle misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del COVID-19 “. 

Le sessioni di allenamento rimangono consentite, a porte chiuse e nel TOTALE rispetto del “Protocollo federale di regolamentazione delle misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del COVID-19”.
Anche la pratica di base (Scuola di Vela) è consentità nel TOTALE rispetto del “Protocollo federale di regolamentazione delle misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del COVID-19”. 

Francesco Ettorre

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