Punta Ala protagonista della vela d’altura italiana

20180521 60In questo periodo dell'anno lo Yacht Club e il Marina di Punta Ala sono senza dubbio al centro dell'attenzione della nostra vela d'altura. La 151 Miglia prima, che porterà tra l'1 e il 2 giugno oltre 200 imbarcazioni da regata nella località toscana e a seguire il Gavitello d'Argento-YC Challenge Trophy Bruno Calandriello (8/9/10 giugno) sono ormai appuntamenti "da non perdere" sia per gli amanti dell'offshore che per gli appassionati delle boe. Due modi diversi per fare altura che comunque in queste acque trovano assoluto equilibrio in un contesto che probabilmente è difficile riscontrare anche a livello internazionale.
Come detto oltre 200 imbarcazioni per circa 3.000 velisti arriveranno a Punta Ala e parteciperanno alla grande festa che caratterizza l'atto finale della 151 Miglia un evento di grande rilievo nel panorama sportivo nazionale e internazionale.
Molti di questi protagonisti li vedremo la settimana successiva, impegnati nella formula "a squadre", alla quinta edizione del Gavitello d'Argento-YC Challenge Trophy Bruno Calandriello e il 9 giugno inizieranno a contendersi l'ambito trofeo.
Queste le 8 squadre, composte da tre imbarcazioni, che hanno confermato la loro partecipazione:
Club Nautico e della Vela Argentario, Yacht Club Chiavari, Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, Club Nautico Marina di Carrara, Circolo della Vela Talamone, Lega Navale Italiana Firenze-Prato, Deutscher Touring Yacht-Club, Yacht Club Punta Ala.
Un parterre di assoluto rilievo che quest'anno è impreziosito dalla presenza del prestigioso club tedesco.
Partner del Gavitello d'Argento sono: Bonifiche Ferraresi, Le Stagioni d'Italia, Slam e Banca CR Firenze.

X-Yacht Med Cup a Chiavari in una due giorni di vela ed eventi collaterali

20180521 56Nel Golfo del Tigullio è tornata la X-Yacht Med Cup con due belle giornate di vela ed eventi collaterali: Oltre 20 le imbarcazioni al via
La X-Yachts Med Cup - dopo qualche anno di pausa - è tornata protagonista grazie allo slancio dell'importatore esclusivo per l'Italia del prestigioso cantiere danese. L'idea è stata quella di radunare nel week end del 19-20 maggio a Chiavari gli armatori che hanno scelto il design, la qualità e la performance propria del cantiere nord europeo, per condividere momenti in cui la passione e lo stile si distinguono. La formula ha previsto regate per le classi d'altura FIV IRC e ORC, ma anche prove da vivere con lo spirito di vere e proprie veleggiate, abbinando a terra eventi sociali particolarmente curati per favorire la condivisione tra tutti i partecipanti di quelle emozioni che la vela offre. Un clima dunque dove la performance sportiva non ha prevalso per poter valorizzare - in questa occasione - soprattutto ciò che sta alle basi della performance stessa, ossia la scelta di qualità per i dettagli senza rinunciare allo stile. Valori in sintonia con Toio, brand italiano dell'abbigliamento nautico e sportswear con oltre 30 anni di esperienza sul campo, che ha scelto di affiancare la X-Yacht Med Cup: un ritorno che coniuga determinazione, dedizione e passione.
Tre le prove disputate tra sabato e domenica con vincitori delle varie classi l'X-35 ImXtinente (Frixione, CN Marina Genova), l'-X 35 OD Spirit of Nerina (Sena, Varazze CN), l'Xp38 Sventola (Gambino, CV Santa Teresa Lerici), che ha realizzato 3 primi così come l'X-65 Azzurro VI (Veronesi, YC Punta Ala) rispettivamente nelle classi IRC, ORC C, Libera 1, Libera 2.
Fondamentale per la buona riuscita dell'evento la partecipazione del comune di Chiavari e la collaborazione dello Yacht Club Chiavari insieme alla locale sezione della Lega Navale Italiana, che operativamente hanno organizzato la manifestazione in acqua. Non da meno Calata Ovest e Marina di Chiavari, che si sono rese disponibili ad ospitare le barche partecipanti provenienti da lontano per favorire la più alta partecipazione possibile auspicata da X-Italia, che si è impegnata a coordinare la manifestazione in tutti i suoi aspetti, sia sportivi che sociali.

I 30 anni de i Venturieri: una flotta di vele d'epoca a venezia

20180521 55Tutto pronto a Venezia dove, tra il 26 e il 27 maggio 2018, una flotta di imbarcazioni a vela d'epoca, classiche e autocostruite provenienti da tutto l'Adriatico si ritroverà presso il "SANTELENA Marina in Venice" per celebrare il trentennale de I Venturieri, l'associazione nata nel 1988 con lo scopo di diffondere la cultura della marineria velica. Tra le barche iscritte l'ultracentenario cutter aurico S. Maria di Nicopeja del 1901, le golette Delfino e Grand Bleu, lo sloop Vanda costruito in Scozia nel 1934 e una piccola flotta di Arpège, storica imbarcazione nata negli anni Sessanta. Lo Yacht Club Venezia ospiterà il convegno sul fondatore de I Venturieri e la cena equipaggi.

CENTO ANNI DI VELA AL "SANTELENA MARINA IN VENICE"
Sono già una trentina le barche che sabato 26 e domenica 27 maggio parteciperanno presso il "SANTELENA Marina in Venice" di Venezia, a circa 500 metri dall'Arsenale, al raduno organizzato per celebrare il trentennale de I Venturieri (www.venturieri.org), l'Associazione per la diffusione della marineria velica nata a Chioggia nel 1988. Chiunque lo desideri potrà partecipare alla manifestazione come semplice visitatore o raggiungere la città lagunare con la propria imbarcazione, se appartenente alla categoria delle barche a vela d'epoca, classiche o Spirit of Tradition (scafi di più recente costruzione che si rifanno a disegni del passato). L'evento è patrocinato dalla FIV, Federazione Italiana Vela, Consorzio di Promozione Turistica "Con Chioggia si", Assonautica Venezia e sponsorizzato da Banca della Marca, "Chioggia Yacht Group marine associate", BCA Demco, Cecchi, Nauticagollo.com, Santelena Marina in Venice, Yacht Club Venezia.

LE BARCHE "DA VIAGGIO" DE I VENTURIERI
A Venezia sarà presente una vera e propria rassegna di scafi, costruiti (o autocostruiti) nel secolo scorso presso diversi cantieri nazionali ed europei, espressione delle capacità progettuali di architetti navali impegnati a realizzare barche robuste e marine in grado di affrontare anche avverse condizioni meteorologiche. Sono le cosiddette "barche da viaggio", quelle che piacciono tanto ai Venturieri e con le quali negli ultimi 30 anni hanno navigato in tutti i mari. Tra queste il 16 metri S. Maria di Nicopeja, uno storico 'cutter pilot' del 1901, il ketch bermudiano di 18 metri Croix Du Sud, la goletta aurica Delfino, Drago del cantiere Perinetti Casoni e Vanda del 1934, disegnata e appartenuta allo scozzese Alfred Mylne, uno dei più importanti progettisti navali del Novecento. Tra gli yacht designer più influenti a livello nazionale anche il triestino Carlo Sciarrelli, scomparso nel 2006, rappresentato a Venezia dalla goletta di 16 metri Grand Bleu e dallo sloop Iria del 1988. Ci saranno anche alcuni esemplari del mitico Arpège, barca lunga 9,25 metri che ha contribuito ad avvicinare alla vela generazioni di appassionati. Progettata dall'architetto francese Michel Dufour è stata prodotta in 1500 esemplari tra il 1967 e il 1976.

IL PROGRAMMA DEL RADUNO
Venerdì 25 maggio le due flotte, provenienti dalla località Treporti a Nord e da Chioggia a Sud, convergeranno verso Venezia. Sabato mattina 26 maggio avverrà l'ingresso al Santelena Marina in Venice, la registrazione delle barche, la consegna gadget degli sponsor e il rinfresco offerto da I Venturieri. Nel pomeriggio, presso lo Yacht Club Venezia, si svolgerà il convegno dedicato al fondatore Gian Marco Borea d'Olmo e in serata la cena (accesso previa prenotazione al momento dell'iscrizione, posti limitati). Domenica 27 maggio gli equipaggi si incontreranno vicendevolmente a bordo delle proprie barche e dopo un brindisi in banchina ripartiranno nel primo pomeriggio verso le proprie destinazioni.

LO YACHT CLUB VENEZIA OSPITA IL CONVEGNO SUL FONDATORE
Alle ore 16.30 di sabato 26 maggio, presso le sale dello Yacht Club Venezia, all'interno del Marina Santelena, chiunque potrà assistere al breve convegno organizzato per ricordare la figura di Gian Marco Borea d'Olmo, il fondatore de I Venturieri scomparso nel 1999. Nato a Roma nel 1921, velista fin da ragazzo, è stato ufficiale della Reale Aeronautica e successivamente dirigente dello Yacht Club Sanremo, dove abitava. Dal 1970, a bordo del suo 16 metri in legno Vistona del 1937, all'epoca armato a ketch bermudiano, ha navigato dando il via all'attività di scuola di vela d'altura in tutto il Mediterraneo e praticando l'insegnamento della vela a intere generazioni di appassionati. A fare gli onori di casa saranno il presidente in carica dei Venturieri, il milanese Marco Pozzi, e Mirko Sguario, fondatore e presidente dello Yacht Club Venezia, sodalizio coinvolto nel corso degli ultimi anni nell'organizzazione di importanti eventi internazionali legati alla promozione della vela e della marineria tradizionale.

LE QUOTE DI ORMEGGIO
Grazie a una convenzione stipulata con I Venturieri le imbarcazioni partecipanti al raduno potranno sostare all'interno del "SANTELENA Marina in Venice" dalla mattina di sabato 26 maggio al pomeriggio di domenica 27 maggio corrispondendo le seguenti quote scontate:
• 40 euro per barche sotto i 10 mt
• 50 euro per barche sotto i 15 mt
• 70 euro per barche sopra i 15 mt
• I natanti sotto i 6 mt e le barche non pontate sono ospitate gratuitamente.
Le imbarcazioni saranno ormeggiate vicine. Se vi sarà mancanza di spazio sarà tollerato l'ormeggio "a pacchetto". Chi avesse necessità potrà prolungare la sosta a tariffe scontate all'interno del Marina previo accordo con la Direzione.

Varato a Viareggio lo yacht d'epoca “Barbara”

20180521 52Oggi centinaia di appassionati di marineria tradizionale hanno assistito a Viareggio al ritorno in mare di Barbara, stupendo yacht a vela in legno costruito in Inghilterra nel 1923 dal famoso cantiere inglese Camper & Nicholsons. Il Cantiere Navale Del Carlo, autore del restauro durato oltre tre anni, ha così confermato la propria leadership nel settore del refitting delle imbarcazioni in legno.
Le sirene del porto e gli applausi della gente hanno salutato il ritorno in mare di Barbara. La barca, costruita in fasciame di teak e pitch pine su ossatura in quercia, navigherà issando a riva il guidone dell'Associazione Vele Storiche Viareggio, il sodalizio nato nel 2005 con lo scopo di promuovere lo spirito e la tradizione dello yachting d'epoca. I festeggiamenti sono proseguiti sulla Terrazza del vicino Club Nautico Versilia di Viareggio, dove si è svolto il party seguito al varo.
"Tra gli ex armatori di Barbara", ha ricordato Enrico 'Chicco' Zaccagni, Commodoro VSV e consulente del restauro, "ci sono stati anche Harold Francis Edwards, noto yachtsman inglese e regatante di successo, il Barone Amaury de la Grange, che dal 1928 le ha fatto fare base a Cannes, e il Conte Robert-Jean de Vogue, General Manager di Moët & Chandon e creatore del marchio Dom Pérignon, proprietario della barca fino agli anni Sessanta. Ora si apre una nuova stagione e Barbara saprà farsi onore in occasione dei numerosi raduni di vele d'epoca ai quali parteciperà in Mediterraneo".

All'Avav di Luino il 50° Trofeo del Nostromo

20180518 57Luino, 18 maggio 2018 – Nell'anno dell'80esimo anniversario dalla sua fondazione l'Associazione Velica Alto Verbano, quest'anno festeggia anche un altro importante compleanno: domani prenderà il via il 50° Trofeo del Nostromo, una classica regata d'altura del lago Maggiore.
Il 50° Trofeo del Nostromo è valido come quarta prova del Campionato del Verbano 2018 e come Act 1 del Campionato del Verbano Italo Svizzero Nord Altura 2018.
Saranno una quarantina le imbarcazioni che domani mattina, con segnale d'avviso alle ore 13.55, prenderanno il via nello specchio d'acqua antistante la sede del sodalizio velico luinese.
La flotta sarà suddivisa in due gruppi e seguiranno due percorsi di lunghezza differente: le imbarcazioni delle classi ORC A-B, e Amatoriali A-B seguiranno il Percorso Lungo mentre le classi ORC C e Amatoriale C saranno seguendo il Percorso Corto.
La prima parte dei percorsi è comune a tutte le imbarcazioni in gara: partenza da Luino, boa a Punta Lavello, boa a Tronzano, Scoglio dei Castelli di Cannero. A quel punto è previsto un cancello Overall per le imbarcazioni ORC che proseguiranno verso una nuova boa a Caldè prima di fare ritorno alla linea d'arrivo di nuovo a Luino.
Il passaggio dallo Scoglio dei Castelli segnerà la linea d'arrivo per le classi minori e sarà anche valido come linea d'arrivo per il Campionato del Verbano Italo Svizzero Nord Altura 2018.
Il prestigioso Trofeo del Nostromo – un'opera in bronzo della scultrice Matilde Magnaghi, moglie di Emilio indimenticato presidente AVAV durante molti mandati – verrà assegnato all'imbarcazione prima classificata in tempo compensato nel Percorso Lungo, al vincitore in Tempo Reale verrà consegnata la Coppa Benito Gatti. Il Trofeo Nino Ferrario sarà riservato alla prima barca classificata in Tempo Compensato sul Percorso Corto, mentre a quella prima in Tempo Compensato andrà la Coppa Chirola. Sono previsti premi ai vincitori di ciascun raggruppamento e ai partecipanti delle Classi Amatoriali.

Vento de l’Alguer - Trofeo Onda Blu

20180519 52Dopo la prima delle 8 regate del Campionato Vento dell'Alguer 2018 organizzato dalla Sezione di Alghero della Lega Navale Italiana, a guidare le classifiche sono Vitamina di Antonello Casu nella categoria "Orc No Spi" e Ferula di Ettore Tanferna nella categoria "Crociera Regata".
Nel trofeo ONDA BLU, VIII Memorial Marco Caula, in programma domenica 20 maggio, non avranno gioco facile a confermare il proprio primato, pressate da vicino da concorrenti come Buddhana di Giuseppe Rivieccio e Datenandi di Stefano Macioccu. C'è poi da aspettarsi una prova di orgoglio e riscatto da Corto Maltese, incappato in una trappola regolamentare alla partenza della prima regata, che diversamente lo avrebbe visto vincitore.
In gioco c'è anche la posizione nella Ranking List per l'ammissione al Campionato Zonale ORC 2018 che si disputerà ad Alghero dal 1 al 4 novembre.
Sono dunque presenti tutti gli ingredienti necessari a rendere contese e importanti
Le prove che il Comitato di Regata traccerà davanti ai Bastioni di Alghero in condizioni meteo previste di vento leggero.
Molto avvincente e partecipata la sfida nella nuova veleggiata a rating FIV lanciata quest'anno dalla Federazione Italiana Vela per promuovere la partecipazione alle regate di vela d'altura.
Dopo la prima giornata, guidano la classifica di questa classe speciale, Glicerina di Pasquale Messina e Burrascheri di Giovanni Chessa.
Le iscrizioni al Trofeo ONDA BLU si chiuderanno alle 20 di sabato 19 maggio.
Il briefing per gli equipaggi è fissato alle ore 10 e la partenza sulle boe a mezzogiorno di domenica 20 maggio.
In serata, alle 19 la premiazione da SHIMA Mediterranean Sushi Restaurant, Largo San Francesco 6, Alghero.

Presentate al CONI le World Cup Series di Genova

20180518 56Presentato oggi nella prestigiosa Sala Giunta del CONI, alla presenza del Presidente Giovanni Malagò, l'evento italiano delle World Cup Series, che per la prima volta da che è nata la Coppa del Mondo di Vela, avrà luogo in Italia, a Genova per ben due anni, nell'aprile 2019 e 2020.
Al tavolo rotondo con il Presidente Malagò, la Vice Presidente CONI e Direttore Tecnico Giovanile FIV, Alessandra Sensini, il Presidente FIV Francesco Ettorre, il Presidente dello Yacht Club Italiano Nicolò Reggio, il consigliere con delega allo sport del Comune di Genova Stefano Anzalone e Riccardo Simoneschi, Presidente BPSE.
World Sailing ha scelto tra le numerose candidature proprio Genova, l'unica città che dà il nome ad una vela 'Genoa', per la sua storia e per gli innovativi servizi che offre: la sede operativa sarà tutta l'area della Fiera di Genova, dove ogni anno si tiene il rinomato Salone Nautico Internazionale, che verrà per l'occasione trasformato in un enorme Sailing Center, unico nel suo genere; 5 campi di regata saranno posizionati di fronte al "lungomare" di Genova, in un'area compresa tra il Porto di Genova e il quartiere di Genova Quarto. Tutta l'area di regata è visibile al pubblico dalla "passeggiata a mare", un lungo affaccio sul mare, tradizionale luogo d'incontro dei residenti; il moderno padiglione blu disegnato da Jean Nouvel, oltre ad offrire ricovero al coperto a Laser, Laser Radial ed RS:X, ospiterà nelle sale panoramiche del 'mezzanino' gli uffici per le registrazioni, i comitati e la giuria, la segreteria, il centro medico e la base dei rappresentanti di World Sailing e i delegati tecnici. Non ultimo una grande sala stampa con affaccio diretto sul porto con visione privilegiata su uscite e rientri delle imbarcazioni, internet ultra veloce per rispondere alle esigenze della comunicazione odierna.
Un gran bel risultato per la vela italiana che torna ad essere un punto di riferimento nel panorama sportivo velico mondiale. La tappa italiana, fortemente voluta dalla Federazione Italiana Vela, Yacht Club Italiano, Comune di Genova e BPSE, che insieme hanno presentato la candidatura, sarà uno degli eventi di maggior interesse degli atleti anche in vista dell'appuntamento olimpico di Tokyo 2020. La tappa italiana andrà a sostituire la storica location di Hyères, e si inserirà tra il Trofeo Princesa Sofia a Palma di Maiorca, da sempre evento di apertura della stagione Mediterranea, e la finale di World Cup prevista a Marsiglia, favorendo pertanto gli spostamenti degli atleti in Europa che potranno così partecipare a tutti e tre gli eventi.
Le date per l'evento saranno 22 - 28 aprile 2019 e 20 - 26 aprile 2020.

Giovanni Malagò, Presidente CONI
"Diamo oggi una bella notizia qui nella Sala Giunta, dove sono state prese alcune delle decisioni più importanti dello sport italiano, a riprova dell'importanza che la vela ha per il CONI. Qui ha vinto il gioco di squadra, ognuno ha fatto la sua parte, e mi auspico che l'evento possa andare oltre a questi due anni, se pur sono sicuramente i più importanti per le classi olimpiche".

Francesco Ettorre, Presidente Federazione Italiana Vela
"E' un onore essere proprio qui a presentare questa notizia, portare una tappa di World Cup Series in Italia era un sogno che nutrivamo da tempo ed è finalmente realtà, e poterlo annunciare nella casa dello sport italiano è significativo del fatto che questo evento deve coinvolgere non solo il mondo della vela, ma tutto il modo sportivo. Siamo riusciti in un'impresa, ma da oggi inizia il percorso tecnico e organizzativo che ci porterà ad aprile 2019."

Nicolò Reggio, Presidente Yacht Club Italiano
"Ci siamo messi in gioco e con FIV e Comune, complice un sindaco velista, abbiamo fatto squadra e siamo molto determinati a portare beneficio allo sport e alla città di Genova, non solo nella settimana di regate. Ci sarà bisogno della collaborazione di tutti gli attori e delle istituzioni locali, senza le quali il successo non è garantito, e nel gruppo non poteva mancare l'importante supporto della Marina Militare".

Riccardo Simoneschi, Presidente BPSE
"Sarà una buona occasione per valorizzare il nostro sport oltre alla grande vetrina data dalle Olimpiadi. Gli eventi nei due anni precedenti ai Giochi di Tokyo avranno un'importanza fondamentale e tutti i migliori atleti verranno a regatare a Genova. Il CICO due mesi fa è stato un test event positivo che ha dimostrato le grandi possibilità offerte dalla location, sia a terra con i padiglioni del Salone di Genova che in mare".

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