...La mia Golden Globe

20190125 56Chioggia, 23 gennaio 2019 – La scoperta, il racconto della sfida e delle emozioni di quella che è definita la più grande impresa oceanica di sempre – la mitica Golden Globe Race – saranno gli argomenti principali dell'evento organizzato sabato 16 febbraio a Chioggia (VE) da Darsena Le Saline e che vedrà Francesco Cappelletti, unico skipper italiano partecipante all'edizione 2018, raccontare in anteprima nazionale la sua esperienza.
A distanza di 50 anni dalla sua prima edizione - ideata dal giornale inglese Sunday Times - il giro del mondo in solitario senza scali e a bordo di imbarcazioni non dotate di tecnologie satellitari ha ripreso il largo.
Francesco Cappelletti è partito il 21 luglio 2018 da Les Sable d'Olonne (Francia), iscritto nella "Classe Carozzo", riservata a coloro che hanno preso parte all'evento fin dall'inizio, ma non sono riusciti ad essere pronti sulla linea di partenza il 1 Luglio 2018. La classe è dedicata al famoso skipper italiano Alex Carozzo che partecipò alla Golden Globe del 1968 anch'egli partendo con alcuni giorni di ritardo, e che sarà anch'esso ospite della serata organizzata da Darsena Le Saline.
"Siamo onorati di poter ospitare Francesco, e di ascoltare il racconto della sua esperienza: è una grande occasione per tutti gli appassionati di vela e non solo – commenta Marco Boscolo Buleghin, Responsabile Amministrativo di Darsena Le Saline – La Golden Globe Race è un'impresa leggendaria nell'immaginario di ogni navigatore, in cui tecnica, corpo e mente vengono portati al limite e oltre. Il 16 Febbraio inoltre avremo un "bis" d'eccezione: con la presenza di Alex Carozzo il pubblico potrà ascoltare la testimonianza di chi ha tentato la stessa impresa 50 anni fa!
Ringraziamo di cuore VELA E MARINERIA ASD, nella persona di Mariano Vangelista, che ha collaborato con Cappelletti alla preparazione della barca, e con il marina per la realizzazione dell'incontro con il pubblico di Chioggia!"
L'evento, gratuito e patrocinato dal Comune di Chioggia, è aperto al pubblico.
2018/2019
FRANCESCO CAPPELLETTI
Francesco si appassiona alla vela da adolescente grazie alla lettura del libro "La Lunga Rotta", traduzione italiana de "La Longue Route" di Bernard Moitessier. Tramite questo libro Francesco realizza che con la vela si possono viaggiare le più lunghe distanze in assoluta autonomia, ed è subito amore.
Da poco maggiorenne acquista un semicabinato a vela di 6 metri. Lo battezza Salsedine e facendo base in Toscana, esplora la Corsica, la Sardegna, poi volge la prua a Sud visitando quasi per intero la Sicilia e da essa si ricollega al Sud della Sardegna completando un ideale giro del Mar Tirreno. Ama navigare con modalità elementari, sentendo il mare piuttosto che codificandolo attraverso gli strumenti. Salsedine non ha autopilota, non ha elettricità di bordo. Con essa Francesco visita ogni anfratto costiero ma allo stesso tempo si delizia a lasciarsi allontanare da terra dalle brezze per trascorrere le sue prime notti da solo con il mare.
Nel 2010, venduta Salsedine si trasferisce in Inghilterra dove entra in contatto con una realtà nautica diversa dal suo Mediterraneo ma soprattutto con un approccio alla vela più complesso. Completa con successo tutti i corsi della Royal Yachting Association impararando a navigare in acque tidali, impara l'uso del sestante e acquisisce le basi della vela commerciale.
Esegue il suo primo trasferimento da skipper nel 2013, attraversando l'Atlantico da Ovest a Est a bordo di Momo, uno sloop in acciaio a chiglia lunga costruito nel 1962. Prima di partire deve portare la barca ad un livello di allestimento che lo soddisfi e per fare ciò impiega molte settimane durante le quali fa cantiere a terra ed in acqua in Repubblica Domenicana. Il trasferimento termina nel Nord della Bretagna con successo.
Dal 2014 in poi inizia il suo rapporto con la vela commerciale con trasferimenti a medio/lungo raggio fra cui una seconda transatlantica Ovest-Est come skipper, svariati trasferimenti tra Mediterraneo occidentale e Nord Europa e stagioni di charter su monoscafi e catamarani fino a 60piedi.
DARSENA LE SALINE
Le attività di Sporting Club Marina di Chioggia srl iniziano nel 1988, quando realizza presso l'Isola Morin, a nord-ovest del centro storico della città di Chioggia, il porto turistico Darsena Le Saline. Il sito è di particolare valore storico e culturale: fu sede infatti nel Medioevo delle antiche Saline di Chioggia, poi nei secoli abbandonate. La location gode inoltre di fascino e bellezza: dall'isola infatti si ammira il bacino di Vigo e tutto il fronte sud della Laguna di Venezia. La morfologia del sito è particolarmente adatta all'uso nautico perché l'isola è protetta dai lidi lagunari e i fondali profondi consentono l'ormeggio di tutti i tipi di imbarcazioni.
Tra il 1991, anno di apertura al pubblico, e il 2008 il marina cresce e si sviluppa, e conta oggi su oltre 450 ormeggi, un cantiere nautico all'avanguardia, un'ampia club house con servizi comfort e piscina riservata ai propri utenti. Nel tempo l'azienda vede crescere le sue performance grazie alle sinergie tra i settori tecnici e il porto turistico, e nel frattempo accumula al suo interno importanti competenze professionali. Cresce la squadra dei marinai, dei carpentieri, delle manutenzioni. Cresce pure l'immagine della Darsena, individuata sempre più come punto di riferimento per il diporto nell'Alto Adriatico, anche grazie all'organizzazione di importanti manifestazioni velico-sportive ed eventi esclusivi. Tra le attività sportive ospitate dal marina si ricordano: Campionato Mondiale di Vela – Half-ton (1992); Campionato Invernale Vela d'Altura (ogni ottobre-novembre); Campionato IMS; Campionati Meteor; X-Cup (2009); Campionato Italiano e Europeo minialtura.
Da sempre associata Assomarinas, per la sua posizione logistica e scenografica, per la vicinanza al mare e al centro storico della città, per il pregio delle sue strutture a terra e la qualità del servizio erogato al cliente, Darsena Le Saline è classificata porto turistico di prima categoria ed è iscritta al registro delle imprese turistiche del Veneto (Marina Resort). Inoltre da oltre 15 anni ottiene il riconoscimento internazionale della Bandiera Blu – FEE ITALIA.

Ad aprile il litorale romano ospita il primo Kite Festival Città di Roma

20190125 53Sarà il Marine Village ad ospitare la prima edizione del "Kite Festival Città di Roma", un evento sportivo in programma dal 6 al 14 aprile interamente dedicato al mondo del kitesurf, della vela, del windsurf e degli sport all'aria aperta. A organizzarlo è il Tognazzi Marine Village ASD in collaborazione con l'associazione Classe Kiteboard Italiana, Marine Village Academy SSD con il supporto delle associazioni di classe giovanili aderenti alla Federazione Italiana Vela.
Un evento dove gli amanti del tempo libero potranno vivere a 360 gradi la splendida struttura del litorale romano che in due fine settimana di aprile farà da scenario a incredibili esibizioni con windsurf, skateboard e kitesurf.
Il clou sarà rappresentato dalla prima edizione della Kite Marathon, una sfida ad alte velocità nel weekend del 6 e 7 aprile che coinvolgerà circa 100 kiters provenienti da tutto il mondo che si contenderanno il record di velocità su un percorso di 42 chilometri che abbraccerà il litorale romano da Torvaianica al Porto Turistico di Roma, regalando uno spettacolo incredibile visibile dalla costa.
Nel fine settimana del 13 e 14 aprile il Kite Festival Città di Roma ospiterà al suo interno la I tappa del circuito nazionale del kiteboard olimpico giovanile TT:R (Twin Tip Race) per una regata su un percorso slalom che sarà visibile dalla spiaggia del Marine Village. Le modalità di iscrizione ai due eventi sportivi sono già disponibili sul sito www.tognazzimv.it.
Durante la settimana gli studenti delle scuole della Capitale potranno partecipare alla Giornata del Mare ed essere i protagonisti delle discipline sportive d'acqua e dell'outdoor, grazie anche al contributo di importanti partner che parteciperanno al primo Kite Expo della Capitale.
Per tutta la durata dell'evento sarà possibile visitare l'Area Expo dove le aziende del settore dei watersport e dell'outdoor presenteranno le ultime novità della stagione faranno provare agli appassionati le attrezzature di nuova tendenza per gli amanti dello sport.

LA LOCATION
La spiaggia dello stabilimento balenare Marine Village è una delle più belle del litorale romano. È situata tra le famose dune di Capocotta e l'incontaminata area verde della Tenuta Presidenziale di Castelporziano.
La fine spiaggia bianca e i fondali marini delle secche di Tor Paterno ospiteranno il primo Kite Festival Città di Roma. All'interno della struttura gli ospiti troveranno aree tecnico-sportive attrezzate, un ristorante, due punti bar e diverse aree relax per godersi a 360° le giornate di festival.

Velista dell'Anno FIV, un super 2018 porta Alberto Bolzan tra i candidati

20190125 52Roma, 22 gennaio 2018 - Si svolgerà il prossimo 4 marzo presso Villa Miani a Roma la cerimonia di premiazione de Il Velista dell'Anno FIV, manifestazione promossa da Acciari Consulting ormai considerata al pari di un vero e proprio Oscar della vela e, in quanto tale, particolarmente attesa da appassionati e addetti ai lavori.
Tra i candidati al titolo assoluto c'è anche Alberto Bolzan, protagonista di un 2018 indimenticabile. Nel corso della passata stagione, infatti, il velista friulano ha terminato al terzo posto la sua seconda Volvo Ocean Race, disputata con Team Brunel e impreziosita da successi importanti, come quello ottenuto nella tappa conclusa a Itajai dopo il passaggio di Capo Horn.
Rientrato dai lunghi rally oceanici, Bolzan è stato impegnato in altri progetti importanti e a bordo di barche prestigiose, come i Maxi Rambler, con il quale ha vinto la Palermo-Montecarlo (sesta vittoria assoluta per Albi in questa classica), My Song, indiscusso mattatore a tempo di record della RORC Transatlantic Race, e Spirit of Portopiccolo, con cui ha centrato la quinta affermazione overall nella Barcolana. Da non dimenticare poi i buoni risultati rimediati con Caipirinha tra i Melges 32 (podio iridato) e con Vitamina tra i Melges 40.

Leggi tutto: Velista dell'Anno FIV, un super 2018 porta Alberto Bolzan tra i candidati

Omaggio a Giulio Cesare Carcano

20190125 51È poi c'è Carcano... Poche figure nello yachting dello scorso secolo hanno avuto l'estro e la visione dell'ingegnere lombardo – classe 1910 – che ha lasciato nella vela, e nella storia della progettazione, impronte tanto importanti. Dalla meccanica, suo è il motore V7 che ancora oggi costituisce la base delle produzioni della Moto Guzzi, il bob a due per le Olimpiadi del 1956, passando dal canottaggio per arrivare alla lunga teoria di barche 'strane', tutte caratterizzate dal nome che iniziava per V, e finiva per A
"Vedi, caro Risso, ero seduto al circolo della Guzzi a Mandello Lario e vedevo i ragazzi del '4 con' allenarsi e avevo notato che la scia della canoa era lievemente irregolare; ho suggerito una piccola modifica". Questa "piccola" modifica suggerita a quei ragazzi, posizionando il primo e il quarto remo da un lato e i due centrali dall'altro, gli ha fatto vincere l'oro ai Giochi del 1956. Da allora tutti, nel mondo, vogano così.
In queste 3 righe c'è tutta l'umiltà del genio e l'essenza di un eclettico personaggio che tanto ha dato al nostro Paese, ma che ancora in pochi conoscono, fatta forse eccezione per gli appassionati della Moto Guzzi e i velisti sopra i 50 anni.

Giulio Cesare Carcano nacque a Milano il 20 novembre 1910 e, sempre a Milano, si laureò al Politecnico nel 1934 a 24 anni. Da ragazzo passava le vacanze estive a Mandello del Lario e quindi fu attirato dalle vicende delle Moto Guzzi (ancora oggi un polo di attrazione di quella zona). Entrò quindi nel 1936 a far parte dello staff tecnico della Moto Guzzi. Al nome di Giulio Cesare Carcano sono legati tutti i progetti – da corsa e da strada – che hanno consolidato nel dopoguerra la fama mondiale della Moto Guzzi creata da Carlo Guzzi nei primi vent'anni di vita dell'azienda.

Leggi tutto: Omaggio a Giulio Cesare Carcano

Conclusione del progetto “Con impegno verso il futuro”

20190122 57Si è svolta oggi, presso l'hotel Four Points by Sheraton di Acicastello (CT), l'iniziativa che ha preso il nome di "Con impegno verso il futuro": un'idea resa possibile grazie al prezioso sostegno di tre partners (Menarini Group, Femar Servizi Speciali, Nissan Comer Sud) e due official supplier (Four Points by Sheraton e Campo Marzio) che, con passione ed entusiasmo, hanno aderito al progetto. Niente coppe o targhe ma borse di studio per dare un minimo di serenità, un input ai giovanissimi atleti, pronti ad affrontare nuovi traguardi sportivi.
Alla presenza del Presidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera, Alfio Giomi, del vice Presidente del CONI Sicilia, Sergio Parisi, della medaglia olimpica ai Giochi di Seoul 1988, Totò Antibo e della medaglia d'oro mondiale di Parigi 2003, Giuseppe Gibilisco, del Presidente della Federazione italiana scherma,Giorgio Scarso,del consigliere nazionale del Coni Orazio Arancio,la struttura commissariale composta dal Commissario Straordinario Vincenzo Parrinello e dai Sub Commissari Paolo Gozzo (Area Amministrativa) e Davide Bandieramonte (Area Tecnica), ha consegnato 34 borse di studio a giovani atleti (18 della categoria cadetti di 250 euro cadauna e 16 della categoria allievi di 350 euro cadauna), 4 borse di studio a tecnici di 500 euro e alcuni riconoscimenti speciali.
Le borse di studio sono state attribuite, a conclusione della stagione agonistica 2018, su indicazione di una giuria composta da giornalisti del settore appartenenti alle tre testate giornalistiche: Il Giornale di Sicilia, La Gazzetta del Sud e La Sicilia.
Il progetto ha voluto anche sensibilizzare tutto il movimento sulla necessità che l'atletica siciliana si spinga oltre le divisioni e riesca a trovare, puntando sui giovanissimi, quella serenità necessaria a raggiungere nuovi e prestigiosi traguardi, rinverdendo i fasti del passato tra cui due imprese "siciliane" particolarmente care: la medaglia olimpica di Totò Antibo ai Giochi di Seoul 1988, di cui è appena ricorso il trentennale, e, a quindici anni dall'impresa, l'alloro mondiale di Giuseppe Gibilisco a Parigi 2003. Le loro imprese sono state ricordate dallo studioso e appassionato di atletica leggera, Enzo Pennone, anche con l'ausilio di alcuni filmati e con vecchie copie della Gazzetta dello Sport e premiate con due originali trofei in pietra lavica a significare come la forza della natura possa coniugarsi in modi diversi. Il ricordo ha ricordato le gesta dei due grandi campioni suscitando non poca emozione tra i presenti e anche qualche lacrima.
Ad aprire la serie di interventi il Commissario Straordinario Vincenzo Parrinello " Un pomeriggio di atletica, grazie al ricordo delle imprese di Antibo e Gibilisco e al coinvolgente racconto di Enzo Pennone abbiamo assistito a momenti di grande commozione. Spero che i giovani presenti oltre a ricevere la borsa di studio abbiano ricevuto un'iniezione dei entusiasmo e passione".
Nel corso degli interventi di saluto il vice Presidente del CONI Sicilia Sergio Parisi ha affermato "Devo fare i complimenti a tutti per quest'iniziativa bellissima. Ringrazio in particolare il CONI Regionale per gli sforzi che ha fatto per far gestire i contributi alle Federazioni e sono felice del progetto presentato per il bando di concorso Sport e Periferie per rifare il Campo Scuola di Picanello".
Infine, ha concluso gli interventi il Presidente FIDAL Alfio Giomi, "Questo è un momento bellissimo, vedere insieme tanti giovani e ragazzi ma soprattutto è un momento di incontro tra le nuove generazioni e due leggende non solo dell'atletica leggera ma dello sport italiano"

Ecco tutti i premiati:
Cadette: Erika Maisano (Atletica Villafranca), Giorgia Prazza (Trinacria Solarino), Gaia Denaro (Libertas Acate), Asia Policastrese (Atletica Villafranca), Sara Lucia (Arci XIII Dicembre Altofonte), Gilda Arceri (Real Paceco), Lorenza Blandi (Atletica Mazzarino), Marcella Roccasalva (Diana Siracusa) e Irene Scarpisi (Cus Palermo).
Cadetti: Francesco Milani (Siracusatletica), Giuseppe Scianna (Partinico Running), Alessandro Ben Chabene (No Doping RG), Nicolò Cannistrà (Atletica Villafranca), Matteo Buggea (Milone Siracusa), Vincenzo Naccarino (No Doping RG), Giuseppe Faliti (Torrebianca Messina), Paolo Cianci (Trinacria Solarino) e Gioele Ciravolo (Atletica Partinico).
Allieve: Francesca Reali (Cus Catania), Megane Aprile (Running Modica), Carola Leggio (No Doping), Arianna Del Bono (Atletica Villafranca), Claudia D'Antonio (SAL Catania), Eleonora Valtorta (Siracusatletica).
Allievi: Carmelo Cannizzaro (Running Modica), Riccardo Meli (Cus Palermo), Zouhir Sahran (Amatori Duilia Messina), Marc Sztandera (Siracusatletica), Christian Indelicato (Milone Siracusa), Matteo Melluzzo (Milone Siracusa), Raffaele Di Maggio (Cus Palermo), Paolo Morfino (Cus Palermo), Luca Grasso (Virtus Acireale), Vincenzo Nania (A. Duilia Messina).
Tecnici: Massimo Bianca (Young Runner Gela), Nino Bruno (Arci XIII Dicembre Altofonte), Salvatore Dell'Aquila (Siracuatletica) e Francesco Giannone (Atletica Mazzarino).
Riconoscimenti speciali 2018: Premio "L'atletica è cultura" a Pino Clemente, Premio "L'Atletica è storia" a Enzo Pennone, Premio "L'Atletica è rispetto delle regole" a Giovanni Lopez, Premio "L'Atletica è tradizione" al Gruppo Atletico Polisportivo Castelbuonese, Premio "L'Atletica è impegno sociale" a CorriCatania e Premio "L'Atletica è condivisione della propria passione" a Maratona Internazionale Città di Palermo.

X edizione Campionato Invernale Otranto 2018 – 2019

20190122 58Il campionato invernale 'Più Vela Per Tutti' continua a singhiozzo per via del meteo che regala sempre condizioni estreme, bufere di vento o calma piatta. È saltata la regata della befana per via della forte tramontana e quella di ieri, la quarta del calendario, è stata ancora una volta una 'regata per nervi saldi'. Il campo di regata era posizionato a Nord, al largo de la 'Grotta della Monaca', con la boa di bolina da girare due volte a coprire le consuete 10 miglia, ma la brezza di tramontana era davvero poca e con intensità variabile per le 15 barche in acqua. Condizione che si è rivelata ideale per la più piccola della flotta il Flash 21 'Ardra' che, con i suoi scarsi 6 metri di lunghezza, è salita per la prima volta sul podio, aggiudicandosi il terzo posto in compensato, a rappresentanza della Categoria C, ossia le barche più anziane e meno performanti, sempre lontana dal podio. Vento favorevole per un'altra piccola ma assai performante, il Platu 25 'El Nino' che ancora una volta ha capeggiato sin dall'inizio la regata e che ha tagliato per primo la linea del traguardo, seguita al fotofinish dall'X-412 "Great Expectations" e dal Melges 24 "Loquita" (solo 7 secondi di differenza tra l'uno e l'altro), tutte e 3 di Categoria A. 'El Nino' ha dovuto accontentarsi del secondo posto in compensato, poiché i quasi 9 minuti di distacco con il j24 'Il Gabbiere' non sono bastati a strappare a quest'ultimo (categoria B) il primo gradino del podio. Sempre nella Categoria B, "Gioia Mia" (Kirie Feeling 32) ha disputato una buona regata, arrivata quinta in reale e sesta in compensato sta rafforzando l'ottima posizione nella Classifica Generale. A proposito di Classifica Generale, nella Categoria C la già citata 'Ardra' deve vedersela con 'Revenge', il Conati 31 con il quale condivide lo stesso punteggio, entrambe migliorano la propria posizione di regata in regata.
Siamo quasi a metà campionato, mancano ancora 6 regate per decretare il vincitore assoluto e i primi di ciascuna categoria della decima edizione, difficile azzardare qualunque pronostico. Ma dando uno sguardo alla Classifica Generale e tenendo conto che 2 regate (quelle con il peggiore risultato), delle 10 disputate, saranno scartate, salta agli occhi la novità di quest'anno: la categoria C (le barche più vetuste e meno performanti) riserverà delle sorprese.

Arrivi in Reale IV regata:
"El Nino" (Platu 25)
"Great Expectations" (X-412)
"Loquita" (Melges 24)
"Il Gabbiere" (j24)
5. "Gioia Mia" (Kirie Feeling 32)
6. "Ardra" (Flash 21)

Arrivi in compensato IV regata:
"Il Gabbiere" (j24)
"El Nino" (Platu 25)
"Ardra" (Flash 21)

Classifica Generale:
"Il Gabbiere" (j24), B - 4 punti
"El Nino" (Platu 25), A - 8 punti
"Great Expectations" (X-412), A - 16 punti
"Gioia Mia" (Kirie Feeling 32), B - 25 punti
"Revenge" (Conati 31) e "Ardra" (Flash 21), C - 30 punti

Classifica Generale per Categoria:

Categoria A
1 "El Nino" (Platu 25), 8 punti
2 "Great Expectations" (X-412), 16 punti
3 "Loquita" (Melges 24), 41 punti
Categoria B
"Il Gabbiere" (j24), 4 punti
"Gioia Mia" (Kirie Feeling 32), 25 punti
"Bonaventura" (Zuanelli 34), 30 punti
Categoria C
1. "Revenge" (Conati 31) e "Ardra" (Flash 21), 30 punti
2. "Boomerang" (Grand Soleil 34), 44 punti
3. "Savannah" (Alpa 11.50), 57 punti

Prossimo appuntamento: domenica 10 gennaio 2019

La rete d’impresa FVG Marinas Network partecipa in forze alla fiera nautica Boot di Düsseldorf

20190122 56L'anno appena concluso è stato molto positivo per la Rete FVG Marinas, che ha chiuso con un aumento dei transiti e dei posti barca occupati e sta mettendo in cantiere per il 2019 numerose novità.
Il primo impegno per amministratori e personale dei Marina, da sempre molto attenti a garantire un elevato standard degli ormeggi e dei servizi accessori, sarà quello di incontrare personalmente il pubblico dei diportisti.
La promozione dei servizi legati al diporto e al turismo nautico sbarcherà in questi primi mesi del 2019 in diverse fiere di settore.
Il primo appuntamento è con Boot Düsseldorf, la più importante fiera nautica europea dal 19 al 27 gennaio, presso lo stand regionale di PromoTurismoFVG.
Per il mercato austriaco, della Repubblica Ceca e della Slovacchia confermata la partecipazione a Boot Tulln dal 7 al 10 marzo.
I Marina del Friuli Venezia Giulia sono la porta d'accesso ad una regione ricca di suggestioni che coniugano felicemente benessere e divertimento: qui cultura, storia e tradizioni locali sono vivi e palpitanti, nei centri balneari, nelle città ricche di storia, nei siti archeologici o nelle numerose riserve naturali. L'offerta enogastronomia d'eccellenza e la possibilità di praticare numerose attività sportive, permettono di vivere la nautica come esperienza a 360°.

RETE FVG MARINAS NETWORK
La Rete riunisce 20 porti turistici nella regione Friuli Venezia Giulia, con oltre 7000 posti barca dai 6 ai 100 metri di lunghezza, dalle foci del Tagliamento a Muggia:
- Lignano Sabbiadoro, Aprilia Marittima e fiume Stella: Porto Turistico Marina Uno Resort, Marina Punta Faro Resort, Marina Resort Punta Gabbiani, Marina Punta Verde, Darsena Porto Vecchio, Aprilia Marittima 2000 Dry Marina, Marina Stella Resort, Dry Marina Punta Gabbiani;
- San Giorgio di Nogaro e laguna di Marano: Portomaran, Shipyard & Marina Sant'Andrea, Cantieri Marina San Giorgio, Marina Planais;
- Grado: Darsena San Marco, Marina Primero, Porto San Vito;
- Monfalcone: Marina Hannibal e Marina Lepanto Resort;
- Trieste e costa triestina: Portopiccolo, Porto San Rocco Marina Resort, Marina San Giusto.

free joomla templatesjoomla templates
2019  Voglia di Vela   designed by Davide Casadio