Aperte le iscrizioni al 6° Convegno di Barche d’Epoca

20181220 52Sabato 26 gennaio 2019, presso il prestigioso Palace Grand Hotel di Varese, a soli 40 minuti da Milano e a poca distanza dalla Svizzera e dai Laghi Maggiore e di Como, si terrà la sesta edizione di "Tra Legno e Acqua", il Convegno Nazionale sul Recupero e la Valorizzazione delle Imbarcazioni d'Epoca e Storiche organizzato dall'AVEV, Associazione Vele d'Epoca Verbano. Ogni iscritto riceverà un kit congressuale, la colazione a buffet, il coffee break e il pranzo al tavolo presso il Ristorante Liberty del Palace Grand Hotel. Posti limitati, programma e iscrizioni via Internet al seguente link https://www.veledepocaverbano.com/tra-legno-ed-acqua-2019/ . Sponsor dell'evento la Veleria Zaoli Sails, la Casa Editrice Mursia, Porrini Moda e Casa, Cromatura Cassanese, Studio Giallo & Co., Agricole Gussalli Beretta. Patrocinatori del convegno saranno l'Università degli Studi di Genova, l'Associazione Musei Marittimi del Mediterraneo, Yacht Club Italiano, FAI Fondo Ambiente Italiano, Vele Storiche Viareggio, Associazione Italiana Vele d'Epoca, Associazione Scafi d'Epoca e Classici, Gestione Navigazione Laghi, Istituto Italiano di Archeologia e Etnologia Navale.
Tra le relazioni del 6° Convegno di Barche d'Epoca quella sui segreti dell'Amerigo Vespucci, raccontati da un ufficiale della Marina Militare imbarcato sulla nave a vela più bella del mondo, il libro sulla storia dei cantieri Baglietto, la nuova Velarca del FAI-Cantiere Ernesto Riva, il restauro di Tirrenia II, splendida barca d'epoca del 1914, il portale Nautical Heritage, Albaola boat building school & San Juan, 'Essenze lignee dal bosco alla barca' e il recupero del battello a ruota Piemonte, varato nel 1904. Chi lo desidera il giorno seguente il convegno, domenica 27 gennaio, potrà visitare il suddetto Piroscafo Piemonte presso il cantiere della Navigazione Laghi ad Arona, sulla sponda occidentale del Lago Maggiore.
Paolo Maccione

Presentato il 26° Trofeo Marcello Campobasso

20181220 51NAPOLI, 13 Dicembre 2018 - Il Reale Yacht Club Canottieri Savoia organizza, dal 3 al 5 gennaio 2019, la 26esima edizione del Trofeo Marcello Campobasso, regata velica internazionale voluta dalla Federazione Italiana Vela, che ne affida sin dalla prima edizione l'organizzazione al circolo napoletano presieduto da Carlo Campobasso. Alla manifestazione, riservata a giovani atleti della classe Optimist dai 10 ai 14 anni, parteciperanno oltre 200 imbarcazioni. I velisti arriveranno nel porticciolo di Santa Lucia da molti paesi esteri: Croazia, Danimarca, Finlandia, Grecia, Lettonia, Serbia, Svezia, Ungheria. Per la prima volta regaterà a Napoli un team thailandese, mentre confermano la propria presenza gli israeliani, iscritti al Trofeo Campobasso sin dalla prima edizione nel 1993. Inoltre, si rivedranno a Santa Lucia gli skipper provenienti dall'Irlanda.
Folta anche la presenza di circoli italiani. È iscritto al Trofeo Campobasso il Circolo della Vela Bari, che porterà a Napoli la campionessa italiana Optimist, Claudia Quaranta. Ci saranno anche i velisti del Tognazzi Marine Village, detentore del Trofeo con il campione del mondo Marco Gradoni. E ancora, presenti i tesserati di Società Velica di Barcola e Grignano, Società Canottieri Garda, Fraglia Vela Riva, Circolo Velico Toscolano Maderno e di club di moltissime regioni italiane.
La manifestazione è stata presentata stamani nei saloni del Circolo alla presenza, tra gli altri, del presidente onorario della Federazione Italiana Vela, Carlo Rolandi. "Dal 3 al 5 gennaio tornerà nel golfo di Napoli un appuntamento che è diventato un classico nel panorama velico e sportivo italiano", afferma Carlo Campobasso, presidente del Circolo Savoia. "Una manifestazione amata dai giovani velisti di tutte le regioni, ma anche all'estero l'apprezzamento è sempre più evidente, come dimostra la presenza, anche quest'anno, di skipper di numerose nazionalità. Accompagnati da genitori e allenatori, gli atleti trascorreranno a Napoli il Capodanno e si alleneranno nel golfo per qualche giorno, potendo apprezzare la bellezza della città e lo spirito di familiarità che cerchiamo di fargli trovare nei saloni del Circolo. Siamo felici che anche quest'anno gli iscritti siano numerosi e che il livello tecnico sia elevato, con la presenza della campionessa italiana degli Optimist".
Il programma prevede l'apertura giovedì 3 gennaio 2019 alle ore 8.30, con la Cerimonia dell'Alzabandiera alla presenza dei vertici della Marina Militare. Dalle 11.30 le regate nel Golfo di Napoli, a seguire cena al circolo. Venerdì 4, start alle 10.30 e alle 20 lo spettacolo di animazione con estrazione di un regalo offerto dal Circolo Savoia. Sabato 5 gennaio, regate dalle 10.30 e cerimonia di premiazione alle ore 17.
Oltre al Trofeo Campobasso assegnato al primo classificato degli Juniores, verranno messi in palio i seguenti trofei challenge perpetui: Trofeo Unicef, al primo classificato tra i Cadetti; Trofeo Branko Stancic, all'equipaggio proveniente da più lontano; targa Irene Campobasso, alla prima classificata juniores femminile; targa Laura Rolandi, messa in palio dallo scorso anno dalla Famiglia Rolandi in memoria della signora Laura, moglie del Presidente onorario della Federazione Italiana Vela dott. Carlo Rolandi, da assegnare al circolo italiano che abbia conseguito il miglior piazzamento di squadra.
La regata è organizzata con la collaborazione di Associazione Italiana Classe Optimist e V Zona FIV, e il supporto dello Sport Velico Marina Militare. La manifestazione ha ricevuto il Patrocinio di Comune di Napoli, Coni Campania e Amova. Anche quest'anno l'Università Parthenope ha assicurato l'intervento dei propri meteorologi ai briefing meteo quotidiani. Gli sponsor dell'edizione 2019 sono Ferrarelle, Parmalat, Chiaja Hotel, Gay Odin, Hotel Naples, Banca di Credito Cooperativo di Napoli, Hotel Rex e Cbl Grafiche.

Marco Caiazzo

Régates Royales de Cannes : confermata l’edizione 2019

20181213 55La quarantunesima edizione delle Régates Royales de Cannes avrà luogo dal 21 al 28 settembre prossimi. La città di Cannes e lo Yacht Club di Cannes (organizzatore dell'evento) saranno felici di dare il benvenuto ancora una volta l'élite della vela classica mondiale nella bellissima baia.
Qualche giorno fa Panerai, sponsor principale del circuito mediterraneo, ha annunciato il suo ritiro dalla sponsorizzazione. Ciononostante lo Yacht Club de Cannes con il suo presidente Jean-Pierre Champion confermano che le Régates Royales avranno regolarmente luogo come da 40 anni a questa parte e danno appuntamento agli equipaggi sulla Costa Azzurra, per l'ultima settimana di settembre.
"Voglio ringraziare Panerai per questi 11 anni di collaborazione, che ci ha permesso di far fiorire le Régates Royales. Per la città di Cannes e lo Yacht Club de Cannes, le Régates Royales costituiscono un momento storico, una storia che proseguirà anche nel 2019." Ha dichiarato Jean-Pierre Champion, presidente del Yacht Club de Cannes.

Leggi tutto: Régates Royales de Cannes : confermata l’edizione 2019

Giorgia Speciale, Ugo vitale e Rodolfo Silvestrini brillano fra le "Stelle del vento nelle Marche"

20181208 52Ancona, 2 dicembre 2018. Grandi soddisfazioni, anche quest'anno, per la vela marchigiana, celebrata ieri in occasione di Stelle del Vento nelle Marche. L'evento, organizzato dal Comitato X Zona FIV – Marche e ormai conosciuto come il gala della vela regionale, ha festeggiato il tris di edizioni tornando ieri sera nella sala Terzo Censi del CONI Marche per celebrare atleti, armatori, dirigenti, giudici e operatori della blu economy nel territorio insieme alle autorità che non hanno fatto mancare, ancora una volta, la loro vicinanza al mondo velico territoriale: presenti in sala il presidente CONI Marche, Fabio Luna, il presidente della Conferenza Territoriale FIV, Domenico Guidotti, il capo segreteria del presidente della Regione Marche, Fabio Sturani, il delegato provinciale CONI Marche, Domenico Ubaldi, e l'assessore alla partecipazione democratica del Comune di Ancona, Stefano Foresi.

Oltre 100 i premi assegnati ai migliori velisti del territorio durante la serata che è stata condotta da un binomio d'eccezione: il giornalista sportivo Andrea Carloni e la velista e commentatrice ufficiale dell'America's Cup e della Barcolana, Cristiana Monina. Il format dell'evento si è presentato arricchito da alcune novità, fra cui spicca l'istituzione del "PowerPlast Youth Sailor Award" il premio per celebrare e sostenere i velisti delle Marche fino a 19 anni di età che si sono distinti nella stagione agonistica 2018 a livello nazionale e internazionale, che ha incoronato vincitori la medaglia d'oro ai Giochi Olimpici Giovanili di Buenos Aires, Giorgia Speciale (Windsurf) e Rodolfo Silvestrini (Laser Radial), rispettivamente alfieri della SEF Stamura Ancona e della LNI sezione di Porto S. Giorgio.

Leggi tutto: Giorgia Speciale, Ugo vitale e Rodolfo Silvestrini brillano fra le "Stelle del vento nelle Marche"

Andrea Fantini conclude al 31° posto tra i Class40 la Route du Rhum-Destination Guadeloupe

Lo skipper italiano Andrea Fantini su Enel Green Power ha tagliato il traguardo della Route du Rhum-Destination Guadeloupe domenica 2 dicembre e ha conquistato il trentunesimo posto nella divisione Class40 che conta 53 barche.
Fantini ha coperto le 3.542 miglia nautiche del percorso da St Malo in 27 giorni, 22 ore e 40 minuti.
Navigatore di grande esperienza, conquistata attraverso un mix di record e regate con Giovanni Soldini su una grande varietà di barche che vanno dai veloci multiscafi e i monoscafi VOR da 70 piedi ai Class40 in coppia, questa per è Fantini la prima grande transatlantica in solitaria.
Arrivando a Pointe-à-Pitre a Guadalupa, il trentacinquenne skipper italiano ha detto:
"È fantastico essere qui. Questa è stata la mia prima Rhum-Destination Guadeloupe. Il mio principale obiettivo era concludere la regata. E non è stato facile, considerando le condizioni meteo dei primi giorni.
"Ho deciso di fermarmi in un porto. Ho molta ammirazione per chi ha continuato perché si sono presi il peggio del meteo. Sono molto contento di essere arrivato al traguardo. E non è facile per un italiano.
"Questa in un certo senso è la fine del mio progetto perché non so cosa succederà ora. È stata una cosa importante mettere in piedi questa sfida e portare con me una società italiana. Ora voglio continuare, idealmente su una barca un po' più potente.
"E il passaggio attorno a Guadalupa alla fine è stato la parte più dura della traversata: non c'era vento e questa mattina ho distrutto il punto di attacco della vela di trinchetta. È volata in aria come una bandiera e poi è finita in acqua e si è incastrata nel timone."

Riva di Traiano, Salta la prova dell'Invernale. Prime anticipazioni della Roma per 2

20181204 56Riva di Traiano, 3 dicembre 2018 - Ad accogliere i regatanti domenica mattina al briefing delle 9:30 c'era un bel sole e una temperatura che niente aveva di "invernale", oltre allo staff del CNRT e al direttore di corsa, Fabio Barrasso, che, con sano pragmatismo, aveva evidenziato le difficoltà oggettive della giornata.
"In queste situazioni dove abbiamo i 3/4 nodi - aveva puntualizzato Barrasso - l'arrivo di un refolino di 6/7 nodi fa scattare la voglia di partire, ma dobbiamo considerare che noi, sulla barca giuria e voi come regatanti, abbiamo solo la percezione di quella zona di poche centinaia di metri in cui ci troviamo. Come Comitato, invece, abbiamo la situazione su tutto il campo di regata, perché i posaboe ci informano della situazione in atto anche lì. Quello che vogliamo fare è una regata e non una parvenza di regata, con una condizione magari accettabile solo alla partenza e tanti buchi di vento nella altre zone".
Ed è andata proprio così: tutti in acqua per aspettare un giro di vento che alla fine si è verificato, con un 320° promettente sulla boa di partenza ma una quasi totale assenza di vento già alla boa di bolina. Quindi tutti a casa... anzi no! Molte barche, infatti, sono restate in acqua ad allenarsi mentre le altre prendevano la via di un affollatissimo "Pasta Party" al Caicco di Riva di Traiano.
Ed è stato quello il momento delle prime domande sulla Roma per 2, che quest'anno avrà una data di partenza particolare.
"Partiremo il 6 aprile - ha spiegato il presidente del CNRT Alessandro Farassino - e quindi di sabato. Questo cambierà abbastanza l'organizzazione della regata, con i corsi della sicurezza che saranno probabilmente anticipati alla domenica precedente. Saranno quindi due week-end, anzi tre con la premiazione, fortemente animati per il porto, magari anche con i corsi del sonno del dottor Claudio Stampi per i solitari e i per due e per tutti coloro che vogliano apprendere la tecnica dei ritmi veglia/sonno. L'anticipo consentirà anche a chi vorrà partecipare alla "piccola" Riva, da Riva di Traiano a Ventotene e ritorno di farsi 220 miglia di grande altura praticamente in un solo week end. Quindi, finito l'invernale, ci sarà solo il tempo per prepararsi alla Roma".

Assegnato a Mario Chiandussi il Premio Gabrio de Szombathely per i migliori Giudici di Regata

20181204 52Trieste, 1 dicembre 2018 - Si è tenuta questa sera (sabato 1 dicembre) allo Yacht club Adriaco di Trieste la cerimonia di consegna del "Premio challenge perpertuo Gabrio de Szombathely" assegnato annualmente ad un Giudice di Regata Internazionale distintosi, nel corso della propria attività, per capacità e qualità in campo nazionale e internazionale; doti tali da aver contribuito in maniera tangibile alla continuità dei valori tecnici ed umani che contraddistinguono lo sport della vela, gli stessi a cui si è sempre ispirato l'operato di Gabrio de Szombathely.

Il premio per l'anno 2018 è stato attribuito a Mario Chiandussi, classe 1929, che vanta nel curriculum della propria lunga carriera oltre 800 eventi di carattere Zonale, Nazionale e Internazionale.
Mario Chiandussi, laureato in Ingegneria Industriale Aeronautica al Politecnico di Torino, è socio del Circolo della Vela Muggia club da cui inizia il proprio percorso come Giudice di Regata per la Federazione Italiana Vela nel 1982. 11 anni più tardi Chiandussi diventa Giudice Internazionale al cui titolo si aggiunge poco dopo quello di Umpire Internazionale. Nei numeri della sua più che trentennale carriera Mario Chiandussi è stato chiamato per 127 volte a far parte di Giurie Internazionali (molto spesso in qualità di Presidente) e ha seguito 62 Campionati Mondiali ed Europei, 75 altri eventi internazionali e 85 competizioni di Match e Team Racing.

Leggi tutto: Assegnato a Mario Chiandussi il Premio Gabrio de Szombathely per i migliori Giudici di Regata

free joomla templatesjoomla templates
2019  Voglia di Vela   designed by Davide Casadio