METS Amsterdam 2018, Montura e la linea Keep Sailing sotto i riflettori del METS

20181117 51Amsterdam, 15 novembre 2018 - Si è conclusa oggi ad Amsterdam l'edizione 2018 del METS, fiera dell'accessorio nautico tra le più importanti a livello globale.
Tra gli espositori non è mancata Montura che ha approfittato dell'occasione "olandese" per presentare le ultime novità dell'apprezzata linea Keep Sailing, il cui lancio risale all'autunno 2017.
Proprio in occasione di un incontro con la stampa, Sergio Caramel, atleta e sviluppatore Montura nonché armatore del Melges 24 Arcanoé by Montura, ha illustrato le innovazioni che l'azienda ha introdotto con la Conero Jacket, capo di punta della collezione dedicata al mondo della vela. Realizzata interamente in Gore Tex Pro e capace di un'impermeabilità pari a 28.000 colonne d'acqua, questo capo dalla vestizione comoda e leggera è pensato per proteggere il busto dal contatto diretto con gli elementi. Ad attirare l'attenzione dei giornalisti presenti al Pitch The Press Event è stato il rivoluzionario cappuccio estraibile che, essendo pre-formato e di dimensioni contenute, aderisce perfettamente al capo, evitando così fastidiosi movimenti dovuti all'azione del vento. Altro elemento di innovazione, nascosto sempre all'interno del colletto, è il bavero che, una volta posizionato attorno al collo, aumenta l'impermeabilità della giacca stessa rendendola del tutto simile a uno spray top. La Conero Jacket è disponibile presso gli Alpstation Montura assieme ai Conero Pants realizzati in Gore Tex Pro con rinforzi in kevlar e agli altri capi della linea Keep Sailing.
Un ottimo riscontro per Montura che nel corso di queste giornate ha registrato un notevole numero di visitatori presso il suo stand, raccogliendo l'apprezzamento dei tantissimi addetti ai lavori che hanno affollato il Mets, come ha sottolineato Sergio Caramel al termine della fiera: "Come sviluppatore Montura è una soddisfazione vedere che i capi sui quali abbiamo investito tempo e risorse riscontrano un interesse crescente da parte degli utilizzatori finali e degli addetti ai lavori. Con i nuovi modelli possiamo ormai contare su una linea completa, in grado di soddisfare tanto le esigenze del diportista quanto quelle del regatante più completo. Va da sé che l'attività di ricerca e sviluppo non si ferma mai e già nei mesi a venire, con la ripresa dell'attività agonistica, ci saranno ulteriori novità".

QuizOne: Seconda Fase

E' scattata la seconda fase del QuizOne con la pubblicazione sul sito del CVF del "Test Skipper", trenta quiz di cultura marinara da risolvere in un tempo limite di 10 minuti. Seguirà a breve l'atteso concorso a premi che si basa su un consistente pacchetto di domande (200 circa) che saranno distribuite in più sessioni per tutta la durata del campionato. Sono previsti premi offerti dagli sponsor Veleria Incarbona e CSA Nautica ai primi dieci classificati a condizione che siano tesserati FIV con il Circolo Velico Fiumicino e/o che abbiano partecipato al 38° Campionato Invernale sia come Armatori che come Equipaggi.
Seguirà il regolamento del concorso.
Buon divertimento.....
Massimo Pettirossi

La Rete FVG Marinas a Rimini

20181115 53La Rete FVG Marinas con i suoi 20 marina aderenti, circa 7000 posti barca dai 6 ai 100 metri di lunghezza, è la Rete di porti turistici più estesa in Italia.
Molti porti turistici italiani sono stati costruiti in base ad una concessione contratto molto simile al moderno project financing: in base ad un valore dell'investimento sono stati stabiliti sia la durata della concessione, che l'ammontare del canone demaniale per permettere al concessionario di rientrare dell'investimento. Questo caso riguarda anche alcuni marina del network del Friuli Venezia Giulia, tra i circa 25 porti turistici italiani coinvolti secondo l'associazione di categoria Assomarinas - Confindustria.
Da oltre dieci anni su queste realtà pende la spada di Damocle del vertiginosoaumento dei canoni demaniali introdotto unilateralmente dalla finanziaria del 2007 – oltre il 300 % - che ha fatto insorgere gli operatori e le associazioni di categoria ed ha portato, dopo dieci anni di contenzioso, al giudizio di legittimità espresso dalla Corte Costituzionale del gennaio 2017.

"Un Marina non è solo posti barca" dichiara Giorgio Ardito Amministratore per l'area di Lignano Sabbiadoro, di Aprilia Marittima e del fiume Stella "è un sistema complesso ed articolato che garantisce sia posti di lavoro diretti sia un ampio indotto, nella filiera propriamente turistica, come in quella della cantieristica. Per un dipendente di porto turistico, ce ne sono nove in attività indirette quali bar, ristoranti, alberghi, negozi e tutte le attività del turismo, oppure legati alle attività della cantieristica come officine e cantieri nautici per alaggi, rimessaggi, carene, teli, revisioni ai motori,refitting tra gli altri."

Il recente caso del Marina Blu di Rimini, che a seguito degli effetti della legge 296/06 (legge finanziaria 2007) si è visto bloccare l'operatività e di fatto rischia la chiusura, appare grave per l'intero comparto, mettendo a rischio gli investimenti in essere di imprenditori italiani e scoraggiando gli investitori esteri, per un cambio in corsa delle regole fissate dallo Stato con tanto di concessioni contratto registrate alla Corte dei Conti.

La Rete FVG Marinas e i suoi Amministratori non potevano restare insensibili di fronte a una situazione così grave e hanno quindi accolto l'invito di Roberto Perocchio, Presidente di Assomarinas, a partecipare ad una manifestazione di solidarietà.
La manifestazione si terrà giovedì 15 novembre alle 12.00 di fronte al Municipio di Rimini e gli organizzatori sono fiduciosi che questa azione serva a sensibilizzare il Parlamento di fronte alle esigenze del comparto, per fare urgentemente chiarezza e portare ad un intervento legislativo che risolva il decennale contenzioso su canoni demaniali iniqui, ridando respiro al settore.
Alla manifestazione riminese interverranno gli amministratori Giorgio Ardito e Fortunato Moratto, insieme ai direttori e ai titolari di altri marina dellaRete.

"La nautica da diporto deve poter tornare ad investire e credere nello sviluppo di un settore che ha un grandissimo impatto sul territorio: la vera porta sull'entroterra, tanto più vero in Friuli Venezia Giulia, regione dotata di una laguna come quella di Marano e Grado e con un canale come la Litoranea Veneta, che per acque interne da Lignano arriva fino a Monfalcone. Norme poco chiare o la possibilità che interventi normativi con carattere retroattivo mettono a rischio importanti investimenti in infrastrutture nautico-turistiche e possono minare un settore già penalizzato dalla crisi economica, dai provvedimenti del governo Monti e da poco tempo in lenta ripresa." conclude Giorgio Ardito.

RETE FVG MARINAS NETWORK
Tutti i Marina della Rete, dalle foci del Tagliamento a Muggia:
- Lignano Sabbiadoro, Aprilia Marittima e fiume Stella: Porto Turistico Marina Uno Resort, Marina Punta Faro Resort, Marina Resort Punta Gabbiani, Marina Punta Verde, Darsena Porto Vecchio, Aprilia Marittima 2000 Dry Marina, Marina Stella Resort, Dry Marina Punta Gabbiani;
- San Giorgio di Nogaro e laguna di Marano: Portomaran, Shipyard & Marina Sant'Andrea, Cantieri Marina San Giorgio, Marina Planais;
- Grado: Darsena San Marco, Marina Primero, Porto San Vito Resort;
- Monfalcone: Marina Hannibal e Marina Lepanto Resort;
- Trieste e costa triestina: Portopiccolo, Porto San Rocco Marina Resort, Marina San Giusto.

Per maggiori informazioni: pagina Facebook multilingue FVG Marinas Network o sito www.fvgmarinas.com.

La Federazione Italiana Vela presenta il primo Clinic d'altura per Mini 6.50

20181109 53Porto di Roma, 7 novembre 2018 - E' stato presentato questa mattina al Porto Turistico di Roma, il primo Clinic FIV Mini 6.50, uno stage organizzato dalla Federazione Italiana Vela per i velisti della Classe Mini 6.50, iniziato lunedì 5 Novembre. Il Clinic dura una settimana, durante la quale i dodici atleti della classe italiana ricevono formazione attraverso incontri e consulenze quotidiane con esperti del settore e navigatori oceanici quali Giovanni Soldini, Giancarlo Pedote, Vittorio Bissaro e il presidente della Classe Mini 6.50 Ambrogio Beccaria. A presentare l'evento con i navigatori, anche il Presidente della FIV Francesco Ettorre, il consigliere FIV con delega alla vela d'altura Donatello Mellina, il presidente della IV Zona Giuseppe D'Amico, l'Assessore allo Sport e Cultura del X Municipio di Roma Silvana Denicolò e il padrone di casa, Stefano Cavallari, in rappresentanza del Porto Turistico di Roma.
Il Mini 6.50 è un'imbarcazione a vela di appena 6,5 metri di lunghezza utilizzata per impegnative traversate e considerata la porta d'ingresso della vela oceanica, un trampolino di lancio per più importanti sfide. Con questo primo stage tecnico la Federazione Italiana Vela intende affermare l'Italia quale protagonista nel panorama della Vela Oceanica, e sostenere i 'ministi' italiani nella preparazione di una campagna di partecipazione alla prossima Mini-Transat in programma nell'ottobre 2019, fornendo loro strumenti utili alla messa a punto dell'imbarcazione, alla gestione della navigazione, e alla definizione di un programma sportivo e di comunicazione.

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Invernale Riva di Traiano: l'allerta meteo lascia tutti a terra

20181105 57Riva di Traiano, 5 novembre 2018 - Il maltempo che sta flagellando l'Italia in questi giorni non ha risparmiato nemmeno l'Invernale di Riva di Traiano, che ieri ha dovuto rinunciare a disputare la prima regata della stagione.
Tutti a casa, quindi, causa un'allerta meteo emanata dalla Protezione Civile che ha costretto il Comitato di Regata ad annullare la regata e a rimandare a casa tutti gli equipaggi che erano convenuti numerosi a questo primo appuntamento della stagione con l'Invernale di Riva.
Il briefing delle 9:30 si era svolto puntualmente, anche se sotto una pioggia battente, ma l'allerta meteo diramato dalla Protezione Civile anche per il Tirreno Centrale e le giustificate preoccupazioni della Guardia Costiera, hanno indotto il Comitato di Regata a prendere immediatamente la decisione di esporre l'intelligenza a terra e, dopo una breve analisi della situazione meteo in atto, di esporre l'intelligenza su alfa e rimandare tutti a casa.
"E' stata una decisione dettata dal buon senso - ha commentato il Presidente del CNRT Alessandro Farassino - visto il tributo non solo di imbarcazioni e beni materiali ma soprattutto di vite umane che l'Italia ha pagato e sta pagando in questa terribile settimana. Stamattina eravamo nel bel mezzo di due diverse celle temporalesche, con una burrasca in atto sulle coste orientali della Sardegna che era data in rotazione verso le coste laziali. Personalmente ho condiviso appieno le preoccupazioni espresse dalla Capitaneria di Porto, e penso che il Comitato di Regata abbia preso la decisione più logica e più saggia".
IRStudio di Roberto Imbastaro

48° Campionato invernale vela d’altura del Golfo di Napoli

20181109 52NAPOLI, 6 novembre 2018 - Inizierà domenica 11 novembre 2018 il Campionato invernale vela d'altura del Golfo di Napoli 2018/2019. La 48 esima edizione della manifestazione velica si aprirà con la Coppa Arturo Pacifico organizzata dal Circolo del Remo e della Vela Italia , divisa in due tappe: 11 e 18 novembre. Il calendario si svilupperà per tutto l'inverno: il 2 dicembre al Reale Yacht Club Canottieri Savoia la Coppa Giuseppina Aloj; il 16 dicembre al Circolo Canottieri Napoli la Coppa Ralph Camardella; il 20 gennaio al Club Nautico della Vela il Trofeo Gaetano Martinelli; il 17 febbraio al Circolo Nautico Torre del Greco il Trofeo Città Torre del Greco; il 24 febbraio alla Lega Navale Italiana sezioni di Napoli e Pozzuoli il Trofeo Lega Navale Italiana; il 10 marzo ottavo appuntamento alla Marina Militare e l'Accademia Aeronautica con la Coppa Francesco de Pinedo. Chiusura il 17 marzo 2019 con l'inedito Trofeo Campionato Invernale del Golfo di Napoli, organizzato da tutti i circoli.
In totale 9 giorni di regate, anziché 8 come nel recente passato, per una stagione che si preannuncia ricca di novità. Per la prima volta verranno utilizzati due tipologie di percorsi: uno sulle boe per le classi ORC 0–5 e per i Minialtura; un altro costiero per la Gran Crociera. Il segnale di avviso sarà dato alle ore 10.00. Sono ancora aperte le iscrizioni, che potranno essere effettuate online sul sito www.campinvernonapoli.it o pervenire via mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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Due italiani sulla linea di partenza della Route du Rhum

20181105 51Nella giornata di domani - domenica 4 ottobre - prenderà il via da Saint Malo, città della Bretagna storicamente terra di corsari, l'undicesima edizione della Route du Rhum, una delle regate transatlantiche in solitario più prestigiose e che ha consacrato negli anni tutti i più grandi nomi della vela oceanica.
Non a caso Saint Malo è considerata la patria della vela francese ed è in Francia che la Route du Rhum rappresenta un vero e proprio fenomeno della vela capace di far registrare numeri da capogiro con 300mila persone di media radunate alla partenza in attesa che le imbarcazioni lascino il porto alla volta di Pointe-à-Pitre, sull'Isola di Guadalupa, nelle Antille francesi.
Tra i 123 partecipanti sono presenti due atleti italiani a cui la Federazione Italiana Vela ha dato il patrocinio e sulle cui barche garrirà quindi bandiera FIV: Andrea Fantini, con il suo Enel Green Power (nuovo nome di Magalè, barca plurivittoriosa di Giovanni Soldini), una delle 53 Class40 qualificate e Andrea Mura, con il suo 50 piedi (15 metri) Vento di Sardegna nella classe RhumMono che ha già vinto la regata nel 2010 nella sua categoria.
20181105 52I 123 skipper saranno impegnati in un percorso di 3542 miglia (6560 km) con linea di partenza fissata al nord della pointe du Grouin e arrivo nella baia di Pointe-à-Pitre. I primi giorni di navigazione saranno molto duri con 3 depressioni atlantiche che si avvicenderanno sulla flotta, una volta passato Capo Finisterre le condizioni dovrebbero normalizzarsi dando inizio alla discesa verso gli Alisei.
Il record della traversata è detenuto dal 2014 da Loïck Peyron su Maxi Solo Banque Populaire VII, che con un tempo di 7 giorni 15 ore 8 minuti 32 secondi ha migliorato di due ore il precedente record, stabilito nel 2006 da Lionel Lemonchois su Gitana 11 con un tempo di 7 giorni 17 ore 19 minuti e 6 secondi.
Mentre per quanto riguarda le donne, le uniche tre ad aver vinto fino ad ora la Route du Rhum, nelle rispettive classi, sono: Florence Arthaud (1990 / 1ª in classifica generale), Ellen Mac Arthur (1998 / 1ª classe IMOCA e 2ª generale) e Anne Caseneuve (2014 / 1ª classe RHUM e 22ª generale).

Le classi in gara sono 6:
- Ultime, multiscafi di lunghezza fuori tutto superiore o uguale a 60 piedi (18,29 m) senza altre limitazioni di dimensione (6 partecipanti)
- Imoca, monoscafi in conformità con le regole IMOCA - 60 piedi (18,29 m) di lunghezza massima (20 partecipanti)
- Multi50, multiscafi in conformità con le regole Multi50 - 50 piedi (15,24 m) di lunghezza e di larghezza massima (6 partecipanti)
- Class40, monoscafi in conformità con le regole Class40 - 40 piedi (12,19 m) di lunghezza massima (53 partecipanti)
- RhumMulti, multiscafi di lunghezza fuori tutto superiore o uguale a 39 piedi (11,89 m) e inferiore a 60 piedi (18,29) (21 partecipanti)
RhumMono monoscafi di lunghezza fuori tutto superiore o uguale a 39 piedi (11,89 m) (17 partecipanti).

Andrea Fantini – Skipper Enel Green Power:
"I primi giorni saranno molto duri e sarà importante preservare la barca e l'attrezzatura, ci aspettano 3 depressioni una dopo l'altra fino a dopo Capo Finisterre, in partenza avremo vento sui 20 nodi ma già all'ingresso della Manica incontreremo la prima depressione, ci aspettiamo venti fino a 40/50 nodi con onde di oltre 8 metri ma d'altronde l'Atlantico a novembre è spesso così. Passate queste tre depressioni inizieremo a raggiungere latitudini più clementi e lì inizierà la regata, dovremo prendere subito un buon ritmo per essere efficienti. La barca sta molto bene e mi lascia tranquillo ma partire con questa situazione meteo preoccupa un po'. La classe Class40 ha un livello ormai stratosferico con almeno 15 barche che si possono giocare il podio e vedremo di dare il nostro meglio."

Andrea Mura – Skipper Vento di Sardegna:
"Sono appena uscito dal briefing meteo e sono sorpreso dal fatto che non abbiano rinviato la partenza, la situazione è molto brutta, qualcuno sarà costretto a ripararsi in qualche porto e aspettare che migliorino le condizioni. In partenza avremo vento da Sud intorno ai 20 nodi con acqua piatta ma appena usciti dalla Bretagna Incontreremo venti fino a 50 nodi con onda sugli 8/10 metri, dovremo privilegiare l'aspetto sicurezza piuttosto che le performance. Nel 2002 c'erano situazioni analoghe e molti concorrenti hanno rotto o si sono dovuti ritirare, forse sarebbe stato meglio ritardare la partenza. Sia io che la barca siamo pronti e una volta raggiunte le Azzorre sarà una corsa a chi per primo aggancerà gli Alisei."

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